Futures USA contrastati: Alphabet perde terreno, Microsoft sale e la Fed richiama l’attenzione sugli investimenti nell’AI: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Wall Street

Wall Street subway station

I futures sui principali indici azionari statunitensi hanno registrato andamenti contrastanti giovedì, mentre gli investitori valutavano i risultati trimestrali dei grandi gruppi tecnologici e le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, sul possibile impatto dei tassi di interesse elevati sugli investimenti nell’intelligenza artificiale.

I futures sul Nasdaq hanno perso l’1,3%, mentre quelli sull’S&P 500 sono scesi dello 0,5%. I futures sul Dow Jones hanno guadagnato lo 0,3%, evidenziando movimenti differenti tra i principali indici azionari statunitensi.

Le azioni Alphabet hanno ceduto oltre il 10% negli scambi premarket dopo i risultati trimestrali, mentre Microsoft è salita grazie a ricavi e utili superiori alle attese. Anche Samsung Electronics ha registrato un ribasso dopo la pubblicazione dei risultati della divisione semiconduttori.

Futures Nasdaq in calo dell’1,3% con i titoli tecnologici sotto pressione

Alle 04:03 ET (08:03 GMT), i futures sul Nasdaq perdevano 400 punti, pari all’1,3%.

I futures sull’S&P 500 scendevano di 36 punti, equivalenti allo 0,5%, mentre quelli sul Dow Jones guadagnavano 150 punti, con un incremento dello 0,3%.

I movimenti seguivano i rialzi registrati dai principali indici di Wall Street nella seduta precedente, quando i titoli tecnologici avevano beneficiato di un rinnovato interesse degli investitori per le società legate all’intelligenza artificiale.

Recenti accordi di finanziamento, comunicazioni sui risultati societari e l’impegno di Oracle a limitare la raccolta di capitali fino all’esercizio fiscale 2030 avevano contribuito all’andamento della seduta precedente.

Tuttavia, l’atteggiamento del mercato nei confronti dei titoli tecnologici è cambiato dopo le ultime trimestrali.

Gli analisti di Deutsche Bank hanno descritto il maggiore atteggiamento di cautela verso il comparto tecnologico come “il tema principale sui mercati” durante le contrattazioni di giovedì mattina.

Alphabet perde oltre il 10% dopo i risultati trimestrali

Le azioni Alphabet (NASDAQ:GOOG) hanno ceduto oltre il 10% negli scambi premarket statunitensi dopo che la società controllante di Google ha pubblicato risultati del terzo trimestre inferiori alle aspettative del mercato.

Gli analisti di Deutsche Bank hanno definito i risultati “inferiori alle attese”.

Lo scostamento rispetto alle previsioni è stato principalmente associato ai ricavi della divisione servizi di Google.

La crescita dei ricavi pubblicitari ha inoltre rallentato al ritmo più basso degli ultimi cinque trimestri.

Durante la conference call sui risultati, il management ha riferito una maggiore adozione della funzione di ricerca “AI Mode” di Google, sebbene la monetizzazione di queste ricerche procedesse a un ritmo inferiore rispetto alle ricerche tradizionali.

La differenza nei livelli di monetizzazione ha attirato l’attenzione mentre Alphabet continuava a investire nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.

Gli investimenti di Alphabet raggiungono 51,4 miliardi di dollari

Alphabet ha riportato spese in conto capitale per 51,4 miliardi di dollari, con un aumento di 6,5 miliardi rispetto al trimestre precedente.

La maggiore spesa ha contribuito a un ulteriore peggioramento del flusso di cassa disponibile, che è sceso ulteriormente in territorio negativo.

La società ha continuato a destinare risorse finanziarie all’espansione delle proprie capacità nell’intelligenza artificiale e delle infrastrutture collegate.

Gli investitori valutavano il rapporto tra le spese di investimento della società e i ricavi generati dai servizi legati all’AI.

I dati trimestrali hanno fornito ulteriori informazioni sulle implicazioni finanziarie del programma di investimenti tecnologici di Alphabet.

Microsoft registra ricavi in crescita del 19% a 92,28 miliardi di dollari

Le azioni Microsoft (NASDAQ:MSFT) sono salite negli scambi premarket dopo che la società ha comunicato ricavi trimestrali e utili rettificati superiori alle previsioni degli analisti.

I ricavi sono aumentati del 19% a 92,28 miliardi di dollari nel primo trimestre fiscale della società.

L’utile rettificato ha raggiunto 4,89 dollari per azione, superando le stime di Wall Street.

I risultati comprendono un aumento del 48% dei ricavi della divisione di cloud computing Azure.

L’espansione di Azure ha contribuito alla performance complessiva dei ricavi, in un contesto di domanda di servizi cloud e applicazioni di intelligenza artificiale.

Nonostante i risultati di Microsoft, gli analisti di Deutsche Bank hanno dichiarato che erano “insufficienti a migliorare il clima complessivamente negativo che circonda il settore tecnologico questa mattina”.

Microsoft annuncia un programma di uscite volontarie

Microsoft ha inoltre annunciato recentemente l’intenzione di offrire incentivi all’uscita volontaria a una parte dei propri dipendenti.

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, circa 60.000 lavoratori potrebbero avere accesso al programma.

Microsoft aveva comunicato un organico di 223.000 dipendenti alla fine di giugno.

L’annuncio è arrivato durante una fase di continui investimenti nel cloud computing e nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.

Nel rapporto fornito non sono stati comunicati ulteriori dettagli finanziari relativi al programma.

Gli utili della divisione semiconduttori di Samsung mancano le attese

Le azioni Samsung Electronics (USOTC:SSNHZ) hanno perso oltre il 4% durante le contrattazioni in Corea del Sud dopo che la divisione semiconduttori ha registrato un utile operativo inferiore alle aspettative degli analisti.

Il ribasso ha seguito i rialzi del titolo registrati nei mesi precedenti.

Samsung non ha inoltre fornito nuovi dettagli su un possibile programma di remunerazione degli azionisti.

La società ha comunque registrato il quarto trimestre consecutivo di risultati record a livello di gruppo.

L’utile operativo complessivo ha raggiunto 100.000 miliardi di won, equivalenti a circa 74,52 miliardi di dollari.

I risultati hanno evidenziato differenze tra la performance delle attività nei semiconduttori e i dati finanziari consolidati.

Samsung segnala che la produzione di chip di memoria per il prossimo anno è già prenotata

I dirigenti di Samsung hanno comunicato agli investitori che l’intera disponibilità di chip di memoria prevista per l’anno successivo risultava già prenotata.

La società ha attribuito la domanda al crescente utilizzo di memorie nei sistemi di elaborazione per l’intelligenza artificiale.

Samsung fornisce prodotti di memoria a società tecnologiche tra cui Nvidia e altre imprese attive nelle infrastrutture AI.

Il management ha inoltre indicato che la disponibilità limitata di chip di memoria potrebbe persistere per diversi anni.

Secondo la società, i vincoli di offerta potrebbero contribuire a ulteriori aumenti dei prezzi dei chip di memoria.

Queste dichiarazioni hanno accompagnato la pubblicazione dei risultati della divisione semiconduttori e la discussione sulla domanda di hardware destinato all’intelligenza artificiale.

Il presidente della Fed esamina l’impatto dei tassi sugli investimenti nell’AI

Il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, ha affrontato il rapporto tra politica monetaria e investimenti nell’intelligenza artificiale dopo la decisione sui tassi di mercoledì.

La Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi di riferimento, in linea con le aspettative del mercato.

Warsh ha discusso l’ipotesi secondo cui i rendimenti attesi dagli investimenti nell’intelligenza artificiale potrebbero ridurre la sensibilità del settore all’aumento dei costi di finanziamento.

Ha richiamato la convinzione secondo cui una politica monetaria più restrittiva “non avrebbe avuto alcun effetto sull’intelligenza artificiale perché i rendimenti attesi dagli investitori sono molto diversi”, dichiarando tuttavia di essere stato “scettico rispetto a questa visione”.

Warsh ha aggiunto:

“I tassi di interesse si insinuano in ogni ambito. I tassi di interesse influenzano, direttamente o indirettamente, quasi tutto.”

Le dichiarazioni sono arrivate mentre le società attive nell’intelligenza artificiale ricorrono sempre più ai mercati obbligazionari e azionari per finanziare gli investimenti infrastrutturali.

I mercati valutano le aspettative sui tassi di dicembre

Gli investitori stavano inoltre esaminando le possibili decisioni della Federal Reserve per il resto del 2026.

Le aspettative del mercato indicavano un ulteriore aumento dei tassi di interesse a dicembre.

La Federal Reserve aveva precedentemente aumentato il costo del denaro a settembre, segnando il primo rialzo dal 2023.

La prospettiva di un ulteriore inasprimento monetario rimaneva rilevante per le società che finanziano le spese in conto capitale attraverso prestiti ed emissioni azionarie.

Le dichiarazioni di Warsh hanno richiamato l’attenzione sui possibili effetti dei tassi di interesse sugli investimenti tecnologici e sul finanziamento delle imprese.

Attesi i risultati di Amazon e Intel dopo la chiusura di Wall Street

Gli investitori attendevano ulteriori risultati trimestrali da Amazon e Intel, entrambi previsti dopo la chiusura dei mercati statunitensi di giovedì.

Le comunicazioni seguono i risultati finanziari di Alphabet, Microsoft e Samsung Electronics.

Gli operatori monitoravano la crescita dei ricavi, la redditività, le spese in conto capitale e la domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale delle società tecnologiche.

Anche la Banca Centrale Europea avrebbe annunciato la propria decisione sui tassi di interesse nel corso della giornata.

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