I rendimenti dei titoli di Stato europei hanno registrato un calo lunedì, sostenuti dal ritorno al dialogo diplomatico tra Stati Uniti e Iran, mentre gli investitori attendono ulteriori indicazioni sulla politica monetaria da parte dei vertici della Banca Centrale Europea.
Il rendimento del Bund tedesco decennale di riferimento è sceso al 2,975%, invertendo parte dell’aumento di circa sette punti base registrato venerdì.
Settimana Volatile per i Mercati Obbligazionari
I mercati obbligazionari dell’Eurozona arrivano da una settimana caratterizzata da forti oscillazioni. In una prima fase, i titoli sovrani avevano beneficiato dell’ottimismo seguito alla firma di un accordo di pace tra Washington e Teheran, ma venerdì il sentiment è peggiorato dopo il ritiro improvviso degli Stati Uniti dai colloqui programmati, evento che ha provocato un rialzo dei prezzi del petrolio e una corsa verso gli asset considerati più sicuri.
Nel fine settimana, il quadro geopolitico è rimasto complesso. Mentre i negoziatori statunitensi e iraniani si sono incontrati in Svizzera, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato nuove azioni militari contro l’Iran, collegando le sue dichiarazioni alle tensioni con Hezbollah in Libano.
Sebbene i rappresentanti iraniani abbiano parlato di progressi nei negoziati, la mancanza di dettagli concreti ha mantenuto elevata la cautela degli investitori.
Attenzione sullo Stretto di Hormuz
Ulteriori elementi di incertezza sono arrivati dalle notizie contrastanti sullo Stretto di Hormuz.
Teheran ha sostenuto che il passaggio strategico fosse stato nuovamente chiuso, mentre i dati sul traffico marittimo indicavano la prosecuzione della navigazione commerciale. Questa situazione ha alimentato dubbi sulle prospettive dell’offerta energetica globale e sull’andamento dei prezzi del petrolio.
La BCE al Centro dell’Attenzione
Gli operatori attendono ora gli interventi della presidente della BCE Christine Lagarde e del capo economista Philip Lane.
I mercati cercheranno indicazioni sul modo in cui la banca centrale intende gestire le persistenti pressioni inflazionistiche senza compromettere la crescita economica, soprattutto dopo il recente rialzo dei tassi influenzato dalle tensioni geopolitiche.
Il rendimento del titolo tedesco a due anni, particolarmente sensibile alle aspettative sui tassi della BCE, è sceso al 2,63%.
I Gilt Britannici si Muovono in Controtendenza
Nel Regno Unito, invece, i rendimenti dei titoli di Stato hanno registrato un lieve aumento.
Il rendimento del gilt decennale è salito al 4,85%, mentre quello del titolo a due anni è aumentato al 4,25%.
Il movimento è stato attribuito alle indiscrezioni secondo cui il Primo Ministro Keir Starmer potrebbe lasciare l’incarico dopo una vittoria elettorale ottenuta dal rivale interno Andy Burnham, elemento che ha introdotto una nuova dose di incertezza politica sui mercati britannici.








