I future sui principali indici statunitensi sono rimasti sostanzialmente invariati giovedì, suggerendo un avvio prudente delle contrattazioni mentre gli investitori attendono il rapporto mensile sull’occupazione negli Stati Uniti previsto per venerdì.
Gli operatori appaiono riluttanti ad assumere posizioni significative prima della pubblicazione dei dati sui Non-Farm Payrolls, che potrebbero influenzare le aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve.
L’attenzione resta sul mercato del lavoro
Gli economisti prevedono che l’economia statunitense abbia creato 88.000 nuovi posti di lavoro a luglio, dopo i 57.000 registrati a giugno.
Nel frattempo, il Dipartimento del Lavoro ha comunicato che le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione sono salite leggermente nella settimana conclusa il 1° agosto.
Le nuove richieste sono aumentate di 1.000 unità a 199.000 rispetto alle 198.000 della settimana precedente, un dato migliore delle attese del mercato che indicavano 202.000 richieste.
SanDisk pesa sul comparto tecnologico
Il settore tecnologico potrebbe aprire in debolezza dopo che SanDisk (NASDAQ:SNDK) ha perso circa il 10% nelle contrattazioni pre-market.
Sebbene il produttore di memorie abbia pubblicato risultati trimestrali superiori alle aspettative, le previsioni per il trimestre in corso hanno deluso gli investitori.
Chiusura contrastata per Wall Street
Mercoledì i listini statunitensi hanno aperto in rialzo, ma hanno progressivamente perso slancio durante la seduta.
Il Dow Jones Industrial Average ha chiuso in rialzo di 263,24 punti (+0,5%) a 54.349,12, mentre l’S&P 500 ha ceduto 12,97 punti (-0,2%) a 7.723,55 e il Nasdaq Composite ha perso 221,55 punti (-0,8%) a 26.363,44.
La debolezza della seconda parte della seduta è stata attribuita anche a prese di profitto dopo quattro sessioni consecutive di rialzi che avevano portato Dow e S&P 500 su nuovi massimi storici.
I timori sugli investimenti nell’IA penalizzano i chip
Il comparto tecnologico ha continuato a risentire delle preoccupazioni sugli investimenti nell’intelligenza artificiale dopo i risultati di SpaceX (NASDAQ:SPCX).
Nonostante ricavi superiori alle attese, il titolo è crollato del 13,6% a causa del forte incremento delle spese in conto capitale.
Anche Advanced Micro Devices (NASDAQ:AMD) ha perso il 7%, pur avendo pubblicato risultati trimestrali migliori delle previsioni.
Disney sostiene il Dow
Tra i principali titoli in rialzo si è distinta Disney (NYSE:DIS), che ha guadagnato il 3,7% dopo utili trimestrali superiori alle attese.
Anche Amgen (NASDAQ:AMGN) e Nvidia (NASDAQ:NVDA) hanno registrato forti rialzi rispettivamente del 4,6% e del 3,4%.
Il rapporto ADP mostra un rallentamento delle assunzioni
Mercoledì ADP ha riferito che l’occupazione nel settore privato è aumentata di appena 44.000 unità a luglio.
Il dato di giugno è stato rivisto al ribasso a 95.000 da 98.000, mentre gli analisti prevedevano una crescita di 75.000 posti di lavoro a luglio.
Andamento contrastato tra i settori
I titoli energetici sono stati penalizzati dal calo del prezzo del petrolio, con il NYSE Arca Oil Index in ribasso del 3% e il Philadelphia Oil Service Index in calo del 2,5%.
Debole anche il comparto delle telecomunicazioni, con il NYSE Arca North American Telecom Index in flessione del 2,5%.
Al contrario, i titoli auriferi hanno beneficiato del rialzo dell’oro, spingendo il NYSE Arca Gold Bugs Index a un progresso del 7,6%, il migliore dell’ultimo mese.









