Wall Street verso un’altra apertura in rialzo dopo i massimi storici: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Futures

Dow Jones industrial average

I futures sui principali indici statunitensi indicavano un’apertura positiva mercoledì, con gli investitori pronti a prolungare il rally che nelle ultime sedute ha spinto il Dow Jones e lo S&P 500 su nuovi massimi storici.

Il sentiment continua a beneficiare del calo dei prezzi del petrolio e delle crescenti speranze di un accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz.

Il calo del petrolio sostiene i mercati azionari

La recente forza di Wall Street è stata favorita soprattutto dalla brusca discesa delle quotazioni del greggio, diminuite di oltre il 10% nelle ultime due sedute.

Sebbene il petrolio abbia recuperato parte delle perdite mercoledì, gli investitori restano fiduciosi che i colloqui tra Stati Uniti e Iran possano portare presto a un accordo per ripristinare il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz.

Disney guida i rialzi nel pre-market

Tra i singoli titoli, Disney (NYSE:DIS) è salita di oltre il 3% nelle contrattazioni pre-market dopo aver pubblicato risultati del terzo trimestre fiscale superiori alle attese degli analisti.

La società ha così rafforzato il clima positivo alimentato dalla recente stagione delle trimestrali.

I principali indici estendono il rally

Martedì Wall Street ha registrato un’altra seduta di forti rialzi, con tutti e tre i principali indici in netto progresso.

Il Dow Jones ha guadagnato 907,47 punti (+1,7%), chiudendo al nuovo record di 54.085,88 punti.

Il Nasdaq Composite è salito di 671,10 punti (+2,6%) a 26.584,99 punti, mentre lo S&P 500 ha aggiunto 136,02 punti (+1,8%) terminando la seduta al record di 7.736,52 punti.

Pur avendo ridotto parte dei guadagni nelle ultime fasi della seduta, gli indici hanno mantenuto un solido slancio rialzista.

Petrolio e trimestrale di Palantir alimentano l’ottimismo

Il forte calo del petrolio ha contribuito a migliorare il sentiment degli investitori. I futures sul greggio statunitense hanno perso il 5,7% martedì, dopo una flessione superiore al 5% registrata anche lunedì.

Le quotazioni hanno invertito la rotta dopo le dichiarazioni del Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent, secondo cui Washington e Teheran potrebbero raggiungere un accordo sulla riapertura dello Stretto di Hormuz entro pochi giorni.

Anche il settore tecnologico ha sostenuto il rally grazie agli ottimi risultati di Palantir (NASDAQ:PLTR).

Le azioni della società sono balzate di quasi il 30% dopo risultati trimestrali superiori alle attese e l’aumento della guidance per l’intero esercizio.

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