Technoprobe sale del 4,1% dopo l’avvio della copertura da parte di J.P. Morgan

Semiconductor

Le azioni di Technoprobe SpA (BIT:TPRO) sono salite del 4,13% a €37,32 martedì, raggiungendo il livello più alto dal 22 giugno dopo che J.P. Morgan ha avviato la copertura sul fornitore italiano di soluzioni per il testing dei semiconduttori con un rating “sovrappesare”.

Il titolo ha sovraperformato il mercato italiano nelle prime contrattazioni, mentre il FTSE MIB registrava un rialzo di circa lo 0,6%.

J.P. Morgan ha fissato un prezzo obiettivo a giugno 2028 di €45, rispetto al prezzo di chiusura di Technoprobe di €35,84 registrato lunedì. Il rating e il prezzo obiettivo rappresentano la valutazione della banca d’investimento e non costituiscono una guidance della società.

J.P. Morgan prevede una crescita dei ricavi

J.P. Morgan ha basato il proprio prezzo obiettivo su un multiplo pari a 28 volte l’EBIT stimato per il 2028. La banca d’investimento ha affermato che il premio rispetto alle società comparabili nel settore delle apparecchiature per semiconduttori riflette le sue aspettative sulla crescita e sui margini di Technoprobe.

La banca prevede che Technoprobe possa beneficiare dell’aumento dei volumi di semiconduttori e della crescente complessità dei chip.

J.P. Morgan ha evidenziato la quota di circa il 60% detenuta da Technoprobe nel mercato del testing Vertical MEMS. Secondo la banca, questa tecnologia è sempre più utilizzata per i chip logici avanzati e potrebbe registrare una maggiore adozione nelle applicazioni di memoria con l’aumento della complessità di architetture come HBM4E e HBM5.

Ricavi previsti a €1,66 miliardi nel 2027

J.P. Morgan prevede che i ricavi di Technoprobe aumenteranno da €628 milioni nel 2025 a €1,09 miliardi nel 2026 e €1,66 miliardi nel 2027.

La banca d’investimento prevede inoltre un aumento dell’EBIT rettificato da €136 milioni nel 2025 a €449 milioni nel 2026 e €810 milioni nel 2027.

J.P. Morgan stima un utile rettificato per azione di €0,54 nel 2026, €0,96 nel 2027 e €1,19 nel 2028. Le corrispondenti stime di consenso Bloomberg citate nel materiale fornito sono pari rispettivamente a €0,54, €0,79 e €1,00.

Queste cifre rappresentano previsioni degli analisti e non risultati o indicazioni finanziarie fornite da Technoprobe.

L’espansione della capacità produttiva resta sotto osservazione

J.P. Morgan ha indicato un’ulteriore espansione della capacità produttiva come un elemento che potrebbe influire sulle proprie future stime degli utili.

Technoprobe punta a raggiungere, entro la fine del primo trimestre del 2027, una capacità produttiva equivalente a un ritmo annualizzato dei ricavi di circa €1,6 miliardi.

Secondo il materiale fornito, la società sta inoltre valutando con i clienti un’ulteriore espansione della capacità oltre tale livello.

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