I futures sui principali indici azionari statunitensi indicavano un’apertura sostanzialmente invariata lunedì, mentre gli investitori valutavano la recente volatilità dei rendimenti dei Treasury e attendevano dati economici che potrebbero influenzare le aspettative sulla politica della Federal Reserve.
Il rendimento del Treasury decennale di riferimento è rimasto poco variato dopo aver recentemente raggiunto i livelli più alti degli ultimi decenni.
L’attenzione dovrebbe concentrarsi sul rapporto di settembre dell’Institute for Supply Management relativo al settore dei servizi, previsto poco dopo l’apertura di Wall Street. Il PMI dei servizi dovrebbe scendere a 55,0 da 55,4 di agosto. Una lettura superiore a 50 indica espansione.
“Un altro dato solido sull’attività potrebbe riattivare la dinamica secondo cui ‘le buone notizie sono cattive notizie’ e spingere nuovamente al rialzo i rendimenti, mentre segnali di moderazione rafforzerebbero le ragioni per cui la Fed dovrebbe attendere”, ha dichiarato Daniela Hathorn, Senior Market Analyst di Capital.com.
Gli investitori attendono inoltre i verbali dell’ultima riunione di politica monetaria della Federal Reserve, in pubblicazione mercoledì, per ulteriori indicazioni sulle valutazioni dei responsabili della politica monetaria in vista della prossima riunione della banca centrale, prevista più avanti questo mese.
Dopo i dati sull’occupazione di settembre inferiori alle attese pubblicati venerdì, il FedWatch Tool di CME Group indicava una probabilità dell’80,6% che la Fed lasci invariati i tassi di interesse.
Nasdaq in rialzo dell’1,2% venerdì dopo i dati sull’occupazione
Le azioni statunitensi hanno chiuso in rialzo venerdì, anche se i principali indici hanno terminato la seduta al di sotto dei massimi giornalieri.
Il Nasdaq ha guadagnato 319,27 punti, pari all’1,2%, a 27.190,86, mentre l’S&P 500 è salito di 56,27 punti, o dello 0,7%, a 7.722,72. Il Dow Jones Industrial Average è avanzato di 250,40 punti, pari allo 0,5%, a 51.176,96.
La performance settimanale è stata mista: il Nasdaq è salito dello 0,5%, mentre l’S&P 500 ha perso lo 0,3% e il Dow è sceso dell’1,3%.
I rialzi iniziali di venerdì hanno seguito i dati del Dipartimento del Lavoro, secondo cui l’occupazione non agricola è aumentata di 29.000 unità a settembre, al di sotto delle attese degli economisti per un incremento di 85.000. L’aumento di agosto è stato rivisto al ribasso a 133.000.
Il tasso di disoccupazione è salito al 4,2% dal 4,1%, rispetto alle attese per una lettura invariata.
I rendimenti dei Treasury sono inizialmente diminuiti dopo il rapporto sull’occupazione, mentre gli investitori riducevano le aspettative di un ulteriore aumento dei tassi della Federal Reserve alla prossima riunione, prima di recuperare successivamente parte del calo.
I semiconduttori guidano i rialzi settoriali di venerdì
Il petrolio greggio è sceso dell’1,9% venerdì dopo che i Paesi del Gruppo dei Sette hanno confermato l’intenzione di rilasciare riserve di diesel e greggio, anche se i prezzi hanno recuperato rispetto ai minimi della seduta.
I titoli dei semiconduttori hanno registrato rialzi, con il Philadelphia Semiconductor Index in crescita del 2,4% ai massimi di chiusura degli ultimi tre mesi.
Il NYSE Arca Networking Index è avanzato del 2,2%, mentre anche i titoli dei trasporti e dell’hardware informatico hanno guadagnato terreno. I titoli delle compagnie aeree sono invece scesi durante la seduta.

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