Ferrari alza le previsioni per il 2026 nonostante utili del secondo trimestre inferiori alle attese

Ferrari sports car

Ferrari N.V. (BIT:RACE) ha pubblicato risultati del secondo trimestre inferiori alle aspettative del mercato, ma gli investitori hanno accolto positivamente l’aggiornamento al rialzo della guidance per l’intero esercizio, facendo salire il titolo di circa il 5% nelle contrattazioni premarket.

Le nuove previsioni sono state sostenute dalla continua forte domanda di personalizzazioni, che ha compensato risultati trimestrali più deboli del previsto.

Ricavi in crescita e guidance annuale migliorata

Nel trimestre chiuso il 30 giugno, Ferrari ha registrato un utile per azione rettificato di 2,62 euro, inferiore al consenso degli analisti pari a 2,85 euro.

I ricavi netti sono aumentati dell’8% su base annua, raggiungendo 1,94 miliardi di euro rispetto agli 1,79 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente, pur rimanendo sotto le attese del mercato di 2,15 miliardi di euro.

Per l’intero 2026, Ferrari ha aumentato la previsione dei ricavi a circa 7,60 miliardi di euro, rispetto ai precedenti 7,50 miliardi.

La società ha inoltre innalzato la guidance per l’utile per azione rettificato diluito ad almeno 9,68 euro, rispetto alla precedente indicazione di almeno 9,45 euro.

Ferrari ha anche migliorato le previsioni sul flusso di cassa industriale libero ad almeno 1,55 miliardi di euro, dai precedenti 1,50 miliardi, e ha portato l’obiettivo di EBITDA rettificato ad almeno 2,97 miliardi di euro, rispetto ai precedenti 2,93 miliardi. Il margine EBITDA rettificato è ora atteso ad almeno il 39,0%.

La domanda di personalizzazioni sostiene la redditività

“I solidi risultati ottenuti nel secondo trimestre riflettono la nostra esecuzione disciplinata e la continua forza della nostra strategia”, ha dichiarato Benedetto Vigna, CEO di Ferrari. “Un trend costante nelle personalizzazioni ci consente di aumentare la guidance per l’anno.”

L’utile operativo è cresciuto del 10% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 605 milioni di euro, con un margine operativo del 31,2%.

Secondo la società, il miglioramento è stato favorito da un mix di prodotto più favorevole, dalla maggiore domanda di personalizzazioni e dal contributo delle attività sportive.

L’utile netto è aumentato del 9% su base annua, attestandosi a 463 milioni di euro.

Portafoglio ordini coperto fino al 2027

Nel secondo trimestre Ferrari ha consegnato 3.366 vetture, proseguendo il programma di rinnovo della gamma.

Sono aumentate le consegne delle 12Cilindri, 12Cilindri Spider, Purosangue e della famiglia 296 Speciale, mentre quelle della 296 GTS, della Roma Spider e della famiglia SF90 XX sono diminuite in linea con il progressivo phase-out dei modelli.

La società ha dichiarato che il portafoglio ordini copre ora l’intero 2027.

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