Campari perde il 5% in Borsa nonostante vendite trimestrali superiori alle attese e rivede le prospettive negli USA

Campari cocktail

Campari Group (BIT:CPR) ha registrato vendite per 777 milioni di euro nel terzo trimestre, superando le previsioni degli analisti pari a 761,8 milioni di euro, grazie alla prosecuzione della crescita organica nei principali mercati. Tuttavia, le azioni del produttore italiano di bevande alcoliche hanno ceduto il 5,12% nella mattinata di giovedì, dopo che la società ha previsto una lieve flessione delle vendite nette negli Stati Uniti per l’intero esercizio.

Campari ha confermato le proprie previsioni di crescita organica delle vendite nette di circa il 3% per il 2026, segnalando al contempo che le condizioni di mercato e il confronto con l’anno precedente influenzeranno l’andamento delle attività statunitensi.

Le vendite del terzo trimestre raggiungono 777 milioni di euro

Campari ha registrato vendite per 777 milioni di euro nel terzo trimestre, superiori al consensus degli analisti di 761,8 milioni di euro.

Le vendite nette organiche sono aumentate del 3,4% nel trimestre, segnando il sesto trimestre consecutivo di crescita organica per la società.

Nei nove mesi conclusi il 30 settembre 2026, le vendite nette complessive hanno raggiunto 2,289 miliardi di euro, con un incremento riportato dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La crescita organica delle vendite nei primi nove mesi è stata del 2,9%.

I dati evidenziano il proseguimento della crescita organica, a fronte di un aumento più contenuto dei ricavi riportati nei primi nove mesi dell’esercizio.

Campari conferma le previsioni di crescita organica per l’intero esercizio

Campari ha ribadito la previsione di una crescita organica delle vendite nette di circa il 3% per l’intero esercizio 2026.

La società ha mantenuto questa stima nonostante le condizioni di mercato che interessano alcune aree di attività, in particolare il Nord America.

L’amministratore delegato Simon Hunt ha commentato l’andamento commerciale del gruppo:

“Abbiamo registrato il nostro sesto trimestre consecutivo di crescita organica delle vendite nette, continuando al contempo a ottenere risultati superiori a quelli del settore e a guadagnare quote di mercato nei nostri mercati principali, grazie ai nostri marchi prioritari.”

La società ha attribuito la propria performance organica ai marchi principali e all’attività nei diversi mercati geografici.

Le vendite negli Stati Uniti sono attese in lieve calo nel 2026

Campari ha aggiornato le proprie aspettative per il mercato statunitense e prevede ora una lieve diminuzione delle vendite nette nell’intero esercizio.

La società ha indicato una performance inferiore in alcune categorie di prodotto e una base di confronto elevata rispetto al quarto trimestre dell’anno precedente.

Il Nord America rappresenta circa il 36% delle vendite del gruppo.

I ricavi della regione sono aumentati dell’1,0% su base organica nel periodo di riferimento, sostenuti dalle vendite di tequila e aperitivi negli Stati Uniti.

Tuttavia, la società ha segnalato andamenti differenti all’interno del proprio portafoglio, con alcune categorie interessate da una domanda più contenuta.

Le prospettive aggiornate per gli Stati Uniti sono state comunicate insieme ai risultati del terzo trimestre e alla conferma della guidance annuale del gruppo.

L’Europa registra una crescita organica del 3,4%

L’Europa, che rappresenta circa il 46% delle vendite complessive di Campari, ha registrato una crescita organica dei ricavi del 3,4%.

La società ha indicato Italia e Regno Unito tra i principali contributori alla performance regionale.

L’aumento delle vendite in questi mercati ha sostenuto il risultato complessivo dell’Europa nel periodo di riferimento.

L’Europa si conferma il principale mercato geografico del gruppo in termini di incidenza sulle vendite complessive.

I mercati emergenti crescono del 9,3%

Campari ha riportato una crescita organica delle vendite del 9,3% nei mercati emergenti.

La società ha identificato Brasile e Argentina come principali contributori a questo incremento.

Il tasso di crescita è risultato superiore a quelli registrati in Europa e Nord America.

I risultati geografici evidenziano differenze nell’andamento delle vendite organiche, con i mercati emergenti che hanno registrato la crescita percentuale più elevata tra le aree indicate.

Campari prevede un miglioramento del margine EBIT rettificato

Campari ha confermato le proprie aspettative di miglioramento organico del margine EBIT rettificato per l’intero esercizio.

Le previsioni della società includono un impatto stimato di 20 milioni di euro derivante dai dazi statunitensi.

Campari ha inoltre comunicato di aver ricevuto rimborsi per 15 milioni di euro relativi ai dazi statunitensi del 2025.

Secondo la società, una parte dell’importo rimborsato è stata reinvestita nelle attività, mentre la restante quota è stata utilizzata per compensare le pressioni sui costi.

Il gruppo ha mantenuto le proprie previsioni di miglioramento dei margini, tenendo conto degli effetti dei dazi e delle aspettative aggiornate sulle vendite negli Stati Uniti.

Maggiori informazioni su Campari Group

Campari Group (BIT:CPR) è un produttore e distributore italiano di bevande alcoliche, tra cui liquori, distillati e aperitivi.

La società opera in Europa, Nord America e mercati emergenti, con un portafoglio che comprende tequila e prodotti per l’aperitivo.

I principali indicatori finanziari comprendono la crescita delle vendite nette riportate e organiche, l’andamento dei ricavi nelle diverse aree geografiche e i margini EBIT rettificati.

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