FTSE MIB in rialzo dell’1,1% con acquisti su tecnologia e banche

Borsa Milano

Il FTSE MIB italiano è salito dell’1,1% a 51.382 punti martedì mattina, guadagnando 564 punti rispetto alla chiusura di lunedì a 50.818, dopo aver aperto in rialzo dello 0,55%.

Anche il FTSE Italia All Share ha registrato un aumento dell’1,1%, con i rialzi dei titoli tecnologici e bancari che hanno contribuito all’avanzamento del mercato.

Technoprobe (BIT:TPRO) ha guadagnato circa il 3,5%, mentre STMicroelectronics (BIT:STMMI) è salita del 2,4% dopo i rialzi registrati dai titoli dei semiconduttori a Wall Street. Nexi (BIT:NEXI) ha segnato un progresso dell’1,8%.

UniCredit sale dopo l’approvazione relativa alla controllata russa

Tra i titoli bancari, UniCredit (BIT:UCG) è salita di quasi il 2% dopo che Mosca ha approvato una riorganizzazione della controllata russa della banca.

Intesa Sanpaolo (BIT:ISP) e Banca Monte dei Paschi di Siena (BIT:BMPS) hanno entrambe guadagnato circa l’1,5% dopo l’adesione di Delfin all’offerta di Intesa Sanpaolo relativa a MPS.

Mediobanca (BIT:MB) è salita dello 0,8% dopo il calo del 5,1% registrato nella seduta precedente, mentre Poste Italiane (BIT:PST) ha guadagnato l’1,3%.

Tra gli altri titoli, Stellantis (BIT:STLAM) è salita dell’1,1%, Enel (BIT:ENEL) dell’1% e Prysmian (BIT:PRY) dell’1,1%.

Recordati sale dopo l’aumento dell’offerta di CVC

Le azioni Recordati (BIT:REC) hanno guadagnato l’1,5% dopo che CVC ha aumentato a €53 per azione la propria offerta sulla società farmaceutica italiana.

CVC ha definito il prezzo rivisto di €53 come la propria offerta “migliore e definitiva” e ha prorogato il periodo di adesione al 23 ottobre.

Secondo il materiale fornito, il prezzo delle azioni Recordati si stava avvicinando al valore della nuova offerta.

Titoli energetici in calo con la discesa del petrolio

Telecom Italia (BIT:TIT) è stata tra i titoli in ribasso, con una flessione dell’1,5%.

Anche le società legate al settore petrolifero hanno registrato cali in concomitanza con la discesa dei prezzi del greggio. Tenaris (BIT:TEN) ha perso lo 0,7%, mentre Saipem (BIT:SPM) ed Eni (BIT:ENI) sono scese entrambe dello 0,3%.

Leonardo (BIT:LDO) ha ceduto lo 0,5%, mentre Fincantieri (BIT:FCT) è scesa dello 0,2%.

Lo spread BTP-Bund ha aperto a 115 punti base, secondo il materiale fornito.

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