JPMorgan riprende la copertura di Banco BPM con rating Neutral e prezzo obiettivo di 17 euro

Banco BPM

JPMorgan ha ripreso la copertura di Banco BPM (BIT:BAMI) con un rating Neutral e un prezzo obiettivo di 17 euro, dopo una serie di incontri a Milano con i dirigenti di alcuni dei principali istituti bancari italiani.

Gli analisti della banca, guidati da Delphine Lee, hanno rilevato la prosecuzione dell’attività commerciale e la tenuta dei ricavi nel settore, individuando nelle fusioni e acquisizioni uno dei principali temi emersi durante gli incontri.

Gli analisti hanno definito gli incontri «rassicuranti per quanto riguarda l’andamento dei ricavi nel terzo trimestre, con il proseguimento della solida dinamica commerciale e la tenuta dell’attività della clientela nonostante la stagionalità di agosto».

Hanno inoltre aggiunto che «l’attenzione principale rimane concentrata sulle operazioni di fusione e acquisizione».

La valutazione di Banco BPM riflette i precedenti rialzi del titolo

JPMorgan ha riconosciuto i risultati operativi di Banco BPM su base autonoma, citando l’acquisizione di Anima, la continuità della dinamica commerciale, il controllo dei costi e il miglioramento degli accantonamenti.

Gli analisti hanno tuttavia osservato che, negli ultimi cinque anni, le azioni Banco BPM hanno sovraperformato il settore bancario italiano del 100%.

Secondo JPMorgan, il titolo tratta a circa 10,5 volte gli utili stimati per il 2028 e a 2,2 volte il patrimonio netto. La banca ha confrontato questi valori con il multiplo di 8,4 volte gli utili stimati attribuito a UniCredit (BIT:UCG).

Il prezzo obiettivo di 17 euro fissato da JPMorgan implica un potenziale rialzo di circa il 6% rispetto alla quotazione utilizzata nella valutazione.

Il rating Neutral riflette l’analisi dei risultati operativi di Banco BPM alla luce della sua attuale valutazione di mercato.

Le possibili operazioni di acquisizione restano al centro dell’attenzione

Banco BPM ha descritto l’offerta pubblica di acquisto non sollecitata di Monte dei Paschi di Siena (BIT:BMPS) come complessa e priva di un premio per i propri azionisti.

L’istituto ha inoltre osservato che la proposta comprende, di fatto, due operazioni distinte, una delle quali riguarda Banca Generali.

Banco BPM ha espresso una valutazione diversa riguardo a una possibile aggregazione con Crédit Agricole (EU:ACA), affermando che un’operazione di questo tipo «potrebbe essere interessante e creare valore alle giuste condizioni».

Crédit Agricole detiene attualmente una partecipazione del 29% in Banco BPM.

JPMorgan ha stimato che Crédit Agricole potrebbe offrire un premio massimo del 10% in uno scenario di acquisizione, ipotizzando sinergie di costo pari a circa 900 milioni di euro.

La stima rappresenta uno scenario elaborato dagli analisti e non un’offerta annunciata.

JPMorgan ha inoltre esaminato un’ipotesi alternativa che prevede un ulteriore incremento della partecipazione di Crédit Agricole in Banco BPM.

Secondo gli analisti, un’operazione di questo tipo «potrebbe avere un effetto positivo sugli utili per azione, soprattutto per gli azionisti di BAMI».

JPMorgan ha stimato che gli utili per azione di Banco BPM potrebbero aumentare di almeno il 18% qualora l’attività Cariparma di Crédit Agricole fosse ceduta a una valutazione inferiore a nove-dieci volte gli utili previsti per il 2028.

Qualsiasi ulteriore incremento della partecipazione di Crédit Agricole richiederebbe l’approvazione del governo.

JPMorgan esamina la strategia di UniCredit su Commerzbank

JPMorgan ha affrontato anche la strategia di UniCredit relativa a Commerzbank, compreso l’obiettivo dichiarato di conseguire sinergie di costo per 1,4 miliardi di euro entro il 2030.

«UCG è concentrata principalmente sulla governance di CBK e sull’attuazione della strategia, con un significativo potenziale di aumento della quota di mercato in Italia grazie ai cambiamenti derivanti dalle operazioni di fusione e acquisizione», hanno scritto gli analisti.

Secondo JPMorgan, UniCredit punta ad acquisire organicamente una quota di mercato equivalente a circa la metà di quella di Banco BPM attraverso maggiori investimenti tecnologici, anziché perseguire acquisizioni alle valutazioni attuali.

Gli analisti hanno ribadito la loro preferenza per UniCredit nell’ambito del settore bancario italiano, citando quello che hanno definito un «rapporto rischio-rendimento interessante, una redditività elevata e un rendimento interessante», oltre alle potenziali sinergie legate all’operazione Commerzbank che, a loro giudizio, non sono ancora riflesse nella quotazione.

Queste valutazioni rappresentano le opinioni e le previsioni d’investimento di JPMorgan.

JPMorgan rimane soggetta a restrizioni sulla copertura di Intesa Sanpaolo e Unipol.

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