Le azioni Gens Aurea SpA (BIT) hanno registrato un deciso rialzo giovedì dopo che Jefferies ha avviato la copertura sulla società italiana specializzata nel riciclo dell’oro con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo di €15, sottolineando il significativo potenziale di crescita in un contesto di prezzi dell’oro ancora elevati.
Il titolo ha guadagnato il 3,14% a €9,85, sovraperformando nettamente il FTSE MIB, in rialzo di circa lo 0,4%. Il target di €15 indicato da Jefferies implica un potenziale apprezzamento di circa il 56% rispetto alla precedente chiusura.
La banca d’investimento considera Gens Aurea una modalità alternativa per ottenere esposizione al mercato dell’oro. Il suo modello operativo a basso impiego di capitale e ampiamente coperto offre la possibilità di beneficiare di un contesto caratterizzato da quotazioni elevate dell’oro senza molti dei rischi operativi e legati alle materie prime tipici delle società minerarie.
Secondo le stime di Jefferies, Gens Aurea copre oltre l’80% dell’oro acquistato, riducendo significativamente l’esposizione diretta dell’azienda alle oscillazioni del prezzo del metallo prezioso. Quotazioni più elevate possono invece favorire il business spingendo i consumatori a vendere gioielli e altro oro inutilizzato, aumentando così i volumi disponibili per il riciclo e la successiva rivendita.
L’espansione europea offre ulteriore potenziale
Gens Aurea gestisce attualmente oltre 530 negozi distribuiti in cinque Paesi europei, con l’Italia che rappresenta il mercato principale. La società punta ad ampliare la propria rete fino a circa 850 punti vendita entro il 2029.
Jefferies ritiene che la frammentazione del settore europeo del riciclo dell’oro lasci ampio spazio per ulteriori guadagni di quota di mercato. Gli operatori indipendenti rappresentano ancora la maggior parte dei punti vendita, creando potenzialmente opportunità di espansione per una rete organizzata di maggiori dimensioni.
Oltre alla crescita del numero di negozi, è migliorata anche la produttività della rete esistente. La quantità di oro venduta per punto vendita è aumentata da 12 chilogrammi nel 2023 a 20 chilogrammi nel 2025.
Jefferies prevede che la combinazione tra nuove aperture e maggiore produttività possa tradursi in una significativa crescita degli utili nei prossimi anni.
Jefferies prevede ricavi vicini a €2 miliardi
Il broker stima che i ricavi di Gens Aurea possano aumentare da €836 milioni nel 2025 a circa €2 miliardi entro il 2028. Nello stesso periodo, l’EBITDA dovrebbe salire da circa €105 milioni a oltre €300 milioni.
Jefferies prevede inoltre che la società possa mantenere un’elevata efficienza nell’impiego del capitale durante la fase di espansione, stimando un ritorno sul capitale investito superiore al 45% lungo il ciclo.
Il modello a basso impiego di capitale, l’ampio utilizzo di coperture, l’espansione della rete europea e l’aumento dei volumi di oro sostengono quindi la valutazione positiva di Jefferies e la nuova raccomandazione “buy”.

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