I futures azionari statunitensi hanno registrato rialzi mercoledì dopo che il presidente Donald Trump ha sospeso un’iniziativa militare volta a riaprire lo Stretto di Hormuz e ha segnalato progressi verso un possibile accordo di pace con l’Iran.
Nel frattempo, i prezzi del petrolio sono scesi dai recenti massimi, mentre la forte domanda legata all’intelligenza artificiale ha sostenuto i risultati di Advanced Micro Devices (NASDAQ:AMD). In Asia, Samsung Electronics (USOTC:SSNHZ) ha superato per la prima volta una capitalizzazione di mercato di 1.000 miliardi di dollari.
I futures avanzano mentre gli investitori accolgono positivamente l’allentamento delle tensioni geopolitiche
Alle 03:31 ET, i futures sul Dow Jones erano in rialzo di 79 punti, pari allo 0,2%, mentre i futures sull’S&P 500 guadagnavano 20 punti, ovvero lo 0,3%. I futures sul Nasdaq 100 salivano di 186 punti, pari allo 0,7%.
Gli indici di Wall Street avevano già chiuso moderatamente in rialzo nella sessione precedente, mentre i prezzi del petrolio erano scesi dopo che la Casa Bianca aveva cercato di calmare le preoccupazioni legate alle nuove violenze registrate nei pressi dello Stretto di Hormuz all’inizio della settimana.
Gli investitori sono stati inoltre incoraggiati da una stagione degli utili statunitense generalmente resiliente, segnale che le grandi aziende sono riuscite finora a resistere all’incertezza economica legata al conflitto con l’Iran.
L’attenzione del mercato si sposta ora su una nuova ondata di trimestrali prevista più avanti nel mese, tra cui i risultati del gigante dei semiconduttori per l’intelligenza artificiale Nvidia (NASDAQ:NVDA) e del colosso della distribuzione Walmart (NYSE:WMT).
Trump sospende “Project Freedom”
Martedì Trump ha annunciato che “Project Freedom” — l’operazione militare statunitense progettata per riaprire lo Stretto di Hormuz scortando le navi commerciali attraverso il passaggio strategico — sarebbe stata sospesa “per un breve periodo di tempo.”
La missione era stata avviata solo recentemente ed è stata rapidamente seguita da nuovi attacchi nello stretto e nell’intera regione del Golfo.
In un messaggio pubblicato sui social media, Trump ha affermato che la decisione è stata presa in parte su richiesta del Pakistan, che ha spesso svolto un ruolo di mediatore tra Washington e Teheran. Ha inoltre dichiarato che sono stati compiuti “grandi progressi” verso un accordo di pace con l’Iran.
L’annuncio è arrivato poco dopo gli incontri tra i ministri degli Esteri di Iran e Cina. Pechino resta uno dei principali importatori di petrolio iraniano e diverse indiscrezioni suggeriscono che la Cina potrebbe cercare di convincere Teheran a evitare un’ulteriore escalation con Washington prima dell’incontro previsto la prossima settimana tra il presidente cinese Xi Jinping e Trump.
Il petrolio arretra ma resta su livelli elevati
I prezzi del greggio sono diminuiti dopo l’annuncio di Trump, con il Brent in calo dell’1,5% a 108,22 dollari al barile.
Nonostante il ribasso, il Brent rimane nettamente sopra i livelli precedenti al conflitto, che si attestavano intorno ai 70 dollari al barile.
Lo Stretto di Hormuz — attraverso cui transita circa il 20% delle forniture mondiali di petrolio — rimane di fatto chiuso al traffico delle petroliere, mentre sia gli Stati Uniti sia l’Iran continuano a mantenere blocchi navali nell’area.
Le continue interruzioni del traffico marittimo hanno alimentato timori di un aumento dell’inflazione globale e di un rallentamento della crescita economica mondiale.
AMD supera le attese grazie alla domanda legata all’intelligenza artificiale
Le azioni di Advanced Micro Devices (NASDAQ:AMD) sono balzate nelle contrattazioni after-hours dopo che il produttore di chip ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese, sostenuti dalla forte domanda nella divisione data center.
AMD ha registrato un utile netto trimestrale di 1,38 miliardi di dollari, rispetto ai 709 milioni di dollari di un anno prima. L’utile per azione rettificato si è attestato a 1,37 dollari, superando le previsioni di Wall Street pari a 1,28 dollari.
I ricavi sono aumentati del 38% su base annua a 10,25 miliardi di dollari, anch’essi superiori alle stime degli analisti. In particolare, le vendite della divisione data center sono cresciute del 57%, sostenute dalla forte domanda per i processori EPYC e dall’aumento delle spedizioni delle GPU Instinct.
L’amministratrice delegata Lisa Su ha dichiarato che la crescita dei server dovrebbe “accelerare in modo significativo” man mano che AMD aumenterà la capacità produttiva per soddisfare la forte domanda.
Gli analisti continuano comunque a monitorare il posizionamento competitivo di AMD rispetto a rivali come Nvidia e Broadcom (NASDAQ:AVGO).
Gli analisti di BofA Securities hanno osservato che, pur essendo “grandi sostenitori dell’esecuzione di AMD,” la società “rimane esposta a un’allocazione incerta delle quote di mercato” tra i concorrenti che forniscono OpenAI, sviluppatrice di ChatGPT.
Samsung supera la soglia dei 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione
Samsung Electronics (USOTC:SSNHZ) ha superato mercoledì per la prima volta una capitalizzazione di mercato di 1.000 miliardi di dollari, diventando solo la seconda azienda asiatica dopo Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (NYSE:TSM) a raggiungere questo traguardo.
Le azioni Samsung hanno recentemente toccato nuovi massimi storici consecutivi e hanno più che raddoppiato il proprio valore dall’inizio dell’anno.
Parte dell’ultimo rally è stata alimentata da un report di Bloomberg secondo cui Apple (NASDAQ:AAPL) avrebbe avviato colloqui preliminari con Samsung e Intel (NASDAQ:INTC) per la produzione dei processori destinati ai futuri dispositivi della società.
Samsung ha inoltre beneficiato della forte domanda globale di chip di memoria utilizzati nei sistemi di intelligenza artificiale, in particolare per i prodotti ad alta larghezza di banda, in un contesto di offerta limitata a livello mondiale.