I future sui principali indici di Wall Street hanno aperto in rialzo mercoledì grazie alle rinnovate speranze di una riduzione delle tensioni in Medio Oriente, mentre i risultati trimestrali di SpaceX (NASDAQ:SPCX), Advanced Micro Devices (NASDAQ:AMD) e Novo Nordisk (NYSE:NVO) hanno animato le contrattazioni prima dell’apertura dei mercati.
Sebbene gli sviluppi geopolitici abbiano migliorato il sentiment degli investitori, l’attenzione si è concentrata anche sulle ultime dichiarazioni di Elon Musk, che hanno penalizzato sia SpaceX sia AMD.
I future avanzano grazie alle speranze di un accordo sullo Stretto di Hormuz
Alle 03:09 ET (07:09 GMT), i future sul Dow Jones erano in rialzo di 156 punti, pari allo 0,3%, mentre quelli sull’S&P 500 guadagnavano lo 0,4% e i future sul Nasdaq 100 lo 0,3%.
Wall Street aveva chiuso in territorio positivo nella seduta precedente dopo che il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent aveva lasciato intendere che un accordo con l’Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz potrebbe essere raggiunto a breve. Anche le autorità del Qatar hanno espresso ottimismo sull’andamento dei negoziati.
Il calo dei prezzi del petrolio ha contribuito a migliorare il clima di mercato, attenuando i timori di una nuova fiammata inflazionistica e di ulteriori rialzi dei tassi di interesse. Anche i Treasury statunitensi hanno beneficiato del calo dei rendimenti, anche se il movimento si è attenuato dopo che il presidente della Federal Reserve di Kansas City, Jeffrey Schmid, ha affermato che riportare l’inflazione all’obiettivo del 2% richiederà una politica monetaria “più restrittiva”.
Anche gli utili societari hanno sostenuto il sentiment. Palantir (NASDAQ:PLTR) è balzata di quasi il 30% dopo aver aumentato le previsioni di fatturato annuale, con l’amministratore delegato Alex Karp che ha definito la crescita delle vendite trimestrali “fuori dal comune”. Snap (NYSE:SNAP) ha registrato un forte rialzo dopo aver ridotto le perdite, mentre Caterpillar (NYSE:CAT) è salita di oltre il 5% grazie al miglioramento delle prospettive di vendita per il 2026.
Anche il comparto dei semiconduttori ha continuato a beneficiare dell’interesse degli investitori. Gli analisti di Deutsche Bank hanno osservato che il mercato sembra “sempre più disposto a tornare a puntare sul tema degli investimenti in conto capitale che era apparso sotto pressione” durante la volatilità di luglio.
Trump vede progressi nei colloqui con l’Iran
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che la Casa Bianca ha avuto colloqui “molto positivi” con l’Iran durante la lunga sessione negoziale di martedì, aumentando le aspettative di una possibile soluzione del conflitto nel Golfo.
Intervistato da Fox News, Trump ha affermato che lo Stretto di Hormuz sarà “riaperto molto presto” e ha avvertito che l’Iran sarà “colpito molto duramente” qualora decidesse di ritirarsi dall’intesa.
Gli investitori restano tuttavia prudenti dopo diversi tentativi diplomatici che in passato non hanno prodotto risultati duraturi.
“I mercati hanno già assistito a numerosi falsi segnali durante questo conflitto, quindi l’attenzione sarà rivolta all’eventuale annuncio di un accordo e ai suoi dettagli”, hanno scritto gli analisti di Deutsche Bank.
Successivamente il Brent è risalito dello 0,8% a 80,01 dollari al barile dopo essere sceso sotto quota 80 nella seduta precedente.
SpaceX delude sul cash flow nonostante la forte crescita dei ricavi
Le azioni di SpaceX hanno perso oltre il 7% nelle contrattazioni after-hours dopo la pubblicazione dei primi risultati trimestrali successivi alla quotazione in Borsa.
Nonostante i ricavi del secondo trimestre siano aumentati del 92% a 7,8 miliardi di dollari e la perdita netta si sia ridotta, gli investitori hanno concentrato l’attenzione sul forte peggioramento del free cash flow dovuto all’aumento degli investimenti.
Nel secondo trimestre la società ha investito 18,36 miliardi di dollari, di cui 15,8 miliardi destinati alla divisione dedicata all’intelligenza artificiale. Parallelamente, il business di internet satellitare ha visto i ricavi crescere del 66% fino a 4,3 miliardi di dollari grazie al raddoppio degli abbonati Starlink.
L’amministratore delegato Elon Musk ha ribadito i suoi ambiziosi obiettivi, indicando un potenziale fatturato annuo di 1.000 miliardi di dollari e lasciando intendere che i primi data center in orbita potrebbero essere lanciati già il prossimo anno.
“I risultati in termini di ricavi ed EBITDA sono eccellenti, ma i numeri del cash flow sono piuttosto brutti”, hanno commentato gli analisti di Vital Knowledge.
AMD penalizzata nonostante ricavi record
Anche Advanced Micro Devices ha perso terreno nelle contrattazioni after-hours dopo che Musk ha annunciato che SpaceX utilizzerà esclusivamente i server Blackwell di Nvidia, rinunciando ai processori AMD.
Musk ha definito Nvidia la “migliore architettura” e ha confermato che SpaceX costruirà “esclusivamente” sulla piattaforma AI dell’azienda.
Le dichiarazioni hanno oscurato i risultati trimestrali di AMD.
La società ha registrato ricavi pari a 11,5 miliardi di dollari nel trimestre concluso il 27 giugno, leggermente superiori alle attese del mercato e sufficienti a segnare il quinto trimestre consecutivo di vendite record.
I ricavi della divisione data center hanno raggiunto il massimo storico di 6,7 miliardi di dollari, rappresentando il 58% del fatturato complessivo rispetto al 42% dell’anno precedente.
Novo Nordisk arretra dopo vendite inferiori alle attese di Wegovy
Novo Nordisk (NYSE:NVO) ha migliorato le proprie previsioni annuali, stimando un calo più contenuto delle vendite e dell’utile operativo grazie alla continua forte domanda dei farmaci per la perdita di peso.
Nonostante ciò, sia le azioni quotate negli Stati Uniti sia quelle di Copenaghen sono scese dopo che le vendite della versione orale di Wegovy nel secondo trimestre sono risultate inferiori alle attese degli analisti e un farmaco sperimentale di nuova generazione ha prodotto risultati deludenti negli studi clinici.
La società prevede ora una diminuzione fino al 6% delle vendite e dell’utile operativo a cambi costanti, rispetto alla precedente stima di un calo compreso tra il 4% e il 12%.
Le vendite della versione orale di Wegovy si sono attestate a 3,2 miliardi di corone danesi nel secondo trimestre, al di sotto dei 3,3 miliardi previsti dal mercato, mentre la versione iniettabile ha generato ricavi per 19,48 miliardi di corone.