I future sui principali indici azionari statunitensi indicavano un’apertura in rialzo lunedì, con gli investitori pronti a estendere i guadagni della scorsa settimana dopo il forte ribasso dei prezzi del petrolio, favorito dal rinnovato ottimismo sui negoziati in Medio Oriente.
Il calo del greggio è seguito all’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di aver annullato un attacco militare pianificato contro l’Iran.
Trump punta sulla diplomazia
In un messaggio pubblicato su Truth Social, Trump ha spiegato che Washington ha deciso di sospendere l’operazione militare dopo le richieste dell’Iran e di altri Paesi della regione di concedere più tempo ai negoziati.
“Ci è stato appena chiesto dall’Iran e da altri Paesi del Medio Oriente di sospendere qualsiasi attacco, poiché sono stati concordati i contorni di un accordo”, ha dichiarato Trump. “Ciò includerebbe l’APERTURA immediata, completa e totale dello Stretto di Hormuz e la fine della minaccia nucleare iraniana.”
Ha poi aggiunto: “Sulla base di questa richiesta, ho accettato, per il futuro beneficio del MONDO e, allo stesso tempo, per la sopravvivenza di un Iran prospero e di successo, di annullare l’attacco, a condizione che si possa raggiungere rapidamente un ACCORDO.”
La notizia ha fatto scendere di quasi il 7% i future sul greggio statunitense.
L’attenzione resta rivolta ai dati sul lavoro
Nonostante il miglioramento del sentiment, gli investitori continuano a mantenere un atteggiamento prudente, considerando la fragilità dei precedenti tentativi di tregua tra Stati Uniti e Iran.
I mercati attendono inoltre il rapporto sull’occupazione negli Stati Uniti in programma venerdì, considerato uno degli appuntamenti macroeconomici più importanti della settimana.
Wall Street ha chiuso la settimana in rialzo
Venerdì i principali listini statunitensi hanno terminato la seduta in territorio positivo.
Il Nasdaq è salito dell’1,0% a 25.373,85 punti, lo S&P 500 ha guadagnato lo 0,7% a 7.489,72 punti, mentre il Dow Jones è avanzato dello 0,5% a 52.485,03 punti.
Su base settimanale, il Nasdaq ha registrato un progresso dell’1,5%, mentre S&P 500 e Dow Jones hanno entrambi guadagnato oltre l’1%.
Amazon guida il rialzo dei titoli tecnologici
Amazon (NASDAQ:AMZN) è stata protagonista della seduta di venerdì con un balzo del 15,3%, raggiungendo i massimi degli ultimi due mesi dopo aver pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese, sostenuti dalla crescita del cloud.
Il mercato ha inoltre beneficiato del ridimensionamento dei prezzi del petrolio, che avevano inizialmente registrato un forte rialzo dopo le notizie relative ad attacchi iraniani contro due petroliere nello Stretto di Hormuz.
I rendimenti obbligazionari continuano a salire
I rendimenti dei Treasury sono aumentati, con il decennale statunitense che ha raggiunto i livelli più elevati dall’inizio del 2025.
A sostenere il movimento hanno contribuito sia il precedente rialzo del petrolio sia le dichiarazioni di alcuni esponenti della Federal Reserve favorevoli a un ulteriore aumento dei tassi.
Il presidente della Fed di Minneapolis, Tushar Kashkari, ha affermato:
“Se l’inflazione dovesse rimanere elevata, a mio avviso una serie di piccoli interventi di politica monetaria sarebbe preferibile rispetto all’attendere per poi concludere che siano necessarie misure ancora più incisive.”
Ha aggiunto: “D’altra parte, se l’inflazione dovesse diminuire in modo duraturo, una strategia basata su piccoli aggiustamenti consentirebbe al FOMC di rallentare o sospendere successivi interventi senza un impatto inutile sull’economia reale.”
Anche la presidente della Fed di Cleveland, Beth Hammack, ha ribadito la propria posizione:
“Più a lungo l’inflazione rimane elevata, più difficile e costoso diventa riportarla al 2%. Ho preferito intervenire nella nostra recente riunione perché non ritenevo che l’attuale orientamento della politica monetaria fosse sufficientemente restrittivo.”
Retail in evidenza, debole il comparto aurifero
Il comparto retail ha guidato i rialzi grazie al forte balzo di Amazon, spingendo il Dow Jones U.S. Retail Index ai massimi degli ultimi due mesi.
In progresso anche i titoli dei servizi petroliferi e quelli del comparto networking.
Di contro, i titoli legati all’oro e le società biotech hanno chiuso la seduta in ribasso.









