Bitcoin ha superato gli 84.000 dollari lunedì, proseguendo la ripresa grazie al miglioramento del sentiment sui mercati delle criptovalute dopo una decisione normativa statunitense relativa alle azioni tokenizzate. Anche il calo dei prezzi del petrolio e gli sviluppi nei colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina hanno contribuito a creare un contesto più favorevole per gli asset rischiosi.
La principale criptovaluta mondiale guadagnava il 4,9%, attestandosi a 84.371,90 dollari alle 05:30 ET (09:30 GMT), portando il rialzo dell’ultima settimana a circa il 5%.
Bitcoin era sceso sotto i 76.000 dollari dopo l’aumento dei tassi di interesse deciso dalla Federal Reserve la settimana precedente, prima di recuperare durante il fine settimana.
La decisione della SEC rafforza l’interesse per le azioni tokenizzate
Giovedì, la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense ha concesso un’esenzione temporanea di cinque anni che consente alle piattaforme di negoziazione idonee di effettuare transazioni su azioni statunitensi tokenizzate attraverso infrastrutture basate su blockchain, nel rispetto di determinate condizioni.
L’autorità di regolamentazione ha spiegato che la misura mira a incoraggiare l’innovazione mantenendo le tutele per gli investitori.
La decisione ha alimentato le aspettative di una maggiore integrazione degli strumenti finanziari tradizionali con le infrastrutture blockchain, sostenendo i titoli legati alle criptovalute e diversi importanti asset digitali.
Venerdì, le azioni di Coinbase (NASDAQ:COIN) sono salite del 12%, Strategy (NASDAQ:MSTR) ha guadagnato il 16% e Robinhood (NASDAQ:HOOD) è avanzata del 9%.
Zcash è cresciuta di circa il 3%, superando i 1.500 dollari, mentre NEAR ha registrato un rialzo di circa il 23% in un contesto di maggiore attività legata a Zcash sul proprio servizio di scambio tra blockchain.
L’esenzione rappresenta una novità normativa per le piattaforme idonee, ma non equivale a un’autorizzazione senza restrizioni per tutte le negoziazioni di azioni tokenizzate.
Il calo del petrolio e i colloqui commerciali favoriscono il sentiment
Anche i mercati finanziari più ampi hanno registrato progressi, con le borse asiatiche in rialzo e i futures azionari statunitensi in crescita dopo segnali positivi emersi dai colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina.
Gli investitori seguivano gli sviluppi in vista di un incontro tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping.
I prezzi dell’energia hanno fornito un ulteriore sostegno al sentiment di mercato.
Il Brent è sceso di circa il 2%, portandosi sotto i 102 dollari al barile e prolungando le perdite per la quarta seduta consecutiva. Le aspettative di un aumento dell’offerta dal Medio Oriente hanno attenuato alcune preoccupazioni relative all’inflazione e ai costi energetici.
Prezzi dell’energia più bassi potrebbero ridurre alcune pressioni inflazionistiche, anche se le prospettive della politica monetaria statunitense continuano a rappresentare un possibile ostacolo per il mercato delle criptovalute.
L’aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi e le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve potrebbero continuare a pesare su Bitcoin e sugli altri asset speculativi.
Ethereum, XRP e altre criptovalute in rialzo
Lunedì, la maggior parte delle principali criptovalute alternative ha registrato guadagni, seguendo in generale la ripresa di Bitcoin.
Ethereum, la seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato, è salita del 5,8% a 2.728,92 dollari.
XRP ha guadagnato il 7%, raggiungendo 1,48 dollari, mentre Solana è avanzata del 7,3% e Cardano dell’8,7%.
BNB è cresciuta del 4,5%.
Tra le meme coin, Dogecoin ha registrato un aumento superiore al 9%.
I rialzi hanno interessato gran parte del mercato degli asset digitali, anche se la tenuta della ripresa continuerà a dipendere dagli sviluppi normativi, dalle condizioni macroeconomiche e dalla domanda degli investitori.

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