Le borse europee avanzano grazie ai risultati societari positivi: DAX, CAC, FTSE100

The Frankfurt stock exchange lit up at night

I mercati azionari europei hanno registrato prevalentemente rialzi martedì, sostenuti da una serie di risultati aziendali migliori delle attese e dai solidi dati sul settore manifatturiero statunitense pubblicati nella notte, che hanno contribuito ad attenuare le persistenti preoccupazioni geopolitiche.

Il DAX tedesco è salito dello 0,8%, mentre il FTSE 100 britannico ha guadagnato lo 0,4%. Anche il CAC 40 francese ha chiuso in rialzo dello 0,3%.

Andamento contrastato per i titoli britannici

Lo specialista in ingegneria geotecnica Keller Group (LSE:KLR) ha perso l’1,3%, nonostante abbia presentato solidi risultati per il semestre concluso il 30 giugno 2026.

Il distributore di materiali da costruzione Travis Perkins (LSE:TPK), invece, è balzato di quasi il 16% dopo aver pubblicato risultati semestrali superiori alle aspettative.

Smith & Nephew (LSE:SN.) ha ceduto il 6,7% dopo aver ridotto le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero esercizio, citando una domanda più debole di protesi d’anca e ginocchio negli Stati Uniti.

Il colosso energetico BP Plc (LSE:BP.) è salito dell’1,4% dopo aver più che raddoppiato l’utile RC del secondo trimestre.

HSBC Holdings (LSE:HSBA) ha perso l’1,3%, nonostante risultati trimestrali superiori alle attese, l’aumento degli obiettivi di riduzione dei costi e l’annuncio di un nuovo programma di riacquisto di azioni.

Risultati contrastanti per le società tedesche

Bayer (TG:BAYN) ha guadagnato il 3,5% dopo aver registrato un inattesa crescita dell’utile del secondo trimestre, sostenuta dalla forte performance della divisione Crop Science.

Continental (TG:CON) ha ceduto l’1,8% dopo aver riportato un forte calo dell’utile netto del secondo trimestre in seguito allo spin-off di Aumovio.

Il gruppo chimico Evonik Industries (TG:EVK) è salito dell’1,7% dopo aver migliorato le previsioni sull’EBITDA rettificato per l’esercizio 2026.

Il rivenditore online Zalando (TG:ZAL) è crollato del 16% dopo aver rivisto le previsioni di crescita e di fatturato per il 2026 verso il limite inferiore dell’intervallo precedentemente comunicato.

Lufthansa (TG:LHA) ha perso il 10% dopo aver avvertito che l’utile operativo dell’intero anno sarà inferiore alle precedenti attese, a causa dell’incertezza geopolitica e del difficile contesto macroeconomico.

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