Le principali borse europee hanno chiuso in rialzo giovedì, con gli investitori impegnati a valutare una nuova serie di risultati aziendali e le implicazioni della decisione della Federal Reserve statunitense di lasciare invariati i tassi di interesse dopo un voto diviso per 9 a 3.
La Bank of England lascia invariati i tassi
Sul fronte della politica monetaria, la Bank of England ha mantenuto invariato il tasso di riferimento, come previsto dal mercato.
Il Monetary Policy Committee, guidato dal governatore Andrew Bailey, ha votato con sei membri favorevoli e tre contrari per mantenere il tasso bancario al 3,75%, il livello più basso dal giugno 2023.
L’economia francese torna a crescere
I dati economici hanno mostrato che la Francia ha evitato la recessione nel secondo trimestre grazie alla ripresa dei consumi e delle esportazioni.
Le stime preliminari diffuse dall’INSEE indicano che il prodotto interno lordo è cresciuto dello 0,2% rispetto al trimestre precedente, dopo la contrazione dello 0,1% registrata nei primi tre mesi dell’anno, in linea con le aspettative.
Ulteriori dati hanno evidenziato un’accelerazione della spesa delle famiglie francesi a giugno, sostenuta dall’aumento degli acquisti di energia e prodotti alimentari.
I principali indici europei chiudono in rialzo
Il CAC 40 francese ha guadagnato lo 0,9%, il FTSE 100 britannico è salito dello 0,4%, mentre il DAX tedesco ha registrato un progresso dello 0,1%.
Rolls-Royce guida i rialzi nel Regno Unito
Tra i singoli titoli, Rolls Royce Holdings (LSE:RR.) è balzata di oltre il 4% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni di utile per l’intero esercizio grazie ai solidi risultati operativi e finanziari del primo semestre.
Shell (LSE:SHEL) ha guadagnato circa l’1% dopo aver più che raddoppiato l’utile del secondo trimestre.
BAE Systems (LSE:BA.) è salita dell’1,1% dopo aver migliorato gli obiettivi annuali relativi a ricavi, redditività e flussi di cassa.
Lloyds Banking Group (LSE:LLOY) ha aggiunto quasi il 2% dopo aver annunciato ulteriori misure di riduzione dei costi, un aumento del dividendo intermedio e un nuovo programma di riacquisto di azioni da 1 miliardo di sterline in seguito a un incremento del 23% dell’utile semestrale.
Risultati contrastanti per le società europee
ING (EU:INGA) ha guadagnato il 2% dopo aver pubblicato utili del secondo trimestre superiori alle attese e aver migliorato le proprie prospettive.
Stellantis (BIT:STLAM) ha perso il 5,3% dopo che il risultato operativo rettificato del secondo trimestre si è rivelato inferiore alle aspettative.
Vinci (EU:DG) è salita di quasi il 5% dopo aver superato le stime su utile e free cash flow del primo semestre, sostenuta dalla forte crescita della divisione Energy Solutions.
Veolia (EU:VIE), leader mondiale nei servizi ambientali, ha guadagnato l’1,7% dopo aver riportato solidi risultati semestrali e aver alzato le previsioni di utile per l’intero anno.
Capgemini (EU:CAP) ha ceduto l’1,7% dopo aver comunicato un forte calo dell’utile netto del primo semestre.
Air France-KLM (EU:AF) è salita dell’1,5%, mentre Deutsche Lufthansa ha registrato un moderato rialzo dopo che entrambe hanno presentato offerte per acquisire una quota di controllo di TAP Air Portugal.
Accor (EU:AC) ha perso l’1,3% dopo aver registrato una lieve flessione del ricavo per camera disponibile nel secondo trimestre.
Bouygues (EU:EN) è balzata del 7% grazie al miglioramento dei risultati del primo semestre.
Schneider Electric (EU:SU) è salita del 6,4% dopo aver registrato ricavi e free cash flow record nel primo semestre.
Sanofi (EU:SAN) ha perso il 3,6% nonostante abbia rivisto al rialzo le previsioni di vendita per l’intero esercizio.
Societe Generale (EU:GLE) ha guadagnato il 2,4% dopo aver annunciato l’intenzione di avviare un programma di riacquisto di azioni da 1,5 miliardi di euro non prima del 3 agosto.
Adidas crolla, BMW in rialzo
Adidas (TG:ADS) è precipitata di oltre il 17% dopo che le maggiori spese di marketing per i Mondiali di calcio hanno penalizzato l’utile trimestrale.
BMW (TG:BMW), invece, è salita dell’1,7% dopo aver registrato un margine operativo del settore automobilistico nel secondo trimestre leggermente superiore alle attese.

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