I futures USA salgono leggermente mentre gli investitori seguono Meta Muse e i prezzi del petrolio: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Wall Street

New York Stock Exchange trading floor

I futures sugli indici azionari statunitensi hanno registrato un lieve rialzo mercoledì, mentre gli investitori seguivano gli sviluppi relativi all’agente di intelligenza artificiale Muse di Meta Platforms (NASDAQ:META), la diplomazia in Medio Oriente e i prossimi dati sull’attività economica statunitense.

Alle 02:57 ET, i futures sul Dow erano in rialzo di 41 punti, pari allo 0,1%, mentre quelli sull’S&P 500 guadagnavano 7 punti, o lo 0,1%. Anche i futures sul Nasdaq 100 avanzavano dello 0,1%, con un aumento di 27 punti.

I principali indici di Wall Street hanno registrato andamenti contrastanti nella seduta precedente. Il Dow Jones Industrial Average è sceso, l’S&P 500 è rimasto invariato e il Nasdaq Composite ha chiuso in rialzo.

Gli analisti di Vital Knowledge hanno descritto gli scambi di martedì come “abbastanza tranquilli”, mentre gli investitori hanno seguito anche gli sviluppi relativi al conflitto con l’Iran e le potenziali implicazioni per i prezzi dell’energia, l’inflazione e i tassi di interesse.

Meta Muse al centro dell’attenzione

L’intelligenza artificiale resta un altro tema seguito dai mercati dopo il lancio dell’agente AI Muse di Meta all’inizio di settembre.

L’adozione iniziale dell’app ha coinciso con rialzi dei titoli dei semiconduttori, mentre le azioni di alcune società dei servizi finanziari e dei viaggi sono scese mentre gli investitori valutavano il possibile impatto degli agenti AI sulle loro attività.

Muse ha avviato collaborazioni con società tra cui PayPal e la piattaforma fintech Plaid per servizi in aree quali pagamenti e pianificazione finanziaria.

Il settore dei servizi finanziari dell’S&P 500 ha perso il 2% nella seduta precedente. JPMorgan Chase, Bank of America, Raymond James e Ameriprise Financial sono stati tra i titoli in calo, mentre Charles Schwab e LPL Financial hanno perso entrambe oltre il 6%.

Anche i titoli legati ai viaggi hanno registrato ribassi mentre gli investitori valutavano il possibile utilizzo degli agenti AI per pianificare e prenotare viaggi.

Zuckerberg atteso all’evento di Meta

L’amministratore delegato di Meta, Mark Zuckerberg, dovrebbe intervenire mercoledì a un evento della società, con Muse e la più ampia strategia di Meta sull’intelligenza artificiale tra i temi seguiti dagli investitori.

Le azioni Meta sono salite di oltre il 20% dal lancio di Muse l’8 settembre, aggiungendo più di 200 miliardi di dollari alla capitalizzazione di mercato della società nel periodo.

L’attenzione dovrebbe rimanere anche sull’approccio del settore alla sicurezza dell’intelligenza artificiale e sul livello di investimenti necessario per sviluppare la tecnologia.

Meta e altre grandi società tecnologiche hanno annunciato consistenti programmi di spesa per infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale, compresi data center e semiconduttori.

Il Brent resta sotto i 100 dollari

Il Brent è rimasto sotto i 100 dollari al barile mercoledì, mentre i mercati seguivano gli sviluppi diplomatici tra Stati Uniti e Iran e i cambiamenti nell’offerta petrolifera del Medio Oriente.

Il presidente Donald Trump ha dichiarato che rappresentanti statunitensi hanno partecipato martedì a tre ore di colloqui riguardanti l’Iran, descrivendo le discussioni come “molto positive” e “molto produttive”.

“Credo che ci sia molto slancio verso il raggiungimento di un accordo”, ha dichiarato Trump.

Anche l’Arabia Saudita ha ripreso i flussi attraverso l’oleodotto East-West, dopo la chiusura seguita agli attacchi avvenuti all’inizio di settembre, mentre l’Iraq ha aumentato le esportazioni di petrolio.

Attesi i dati PMI statunitensi

Gli investitori attendono inoltre i dati preliminari di S&P Global sull’attività economica statunitense a settembre.

Il PMI dei servizi dovrebbe scendere a 56,0 da 56,5 di agosto, mentre il PMI manifatturiero è previsto in calo a 53,4 da 53,9.

Valori superiori a 50 indicano un’espansione dell’attività.

Ad agosto, l’indice dei servizi aveva indicato il ritmo di crescita più elevato da quasi due anni, mentre l’attività manifatturiera era stata influenzata in parte dalle interruzioni delle forniture.

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