Wall Street verso un’apertura in calo mentre il rally del petrolio pesa sul sentiment: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Futures

Large US flag on New York Stock Exchange

Petrolio in rialzo e tensioni geopolitiche frenano i mercati

I future sui principali indici statunitensi indicavano un’apertura in ribasso mercoledì, mentre gli investitori valutavano il forte aumento dei prezzi del petrolio, l’escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran e l’intensa stagione delle trimestrali.

Il greggio ha esteso il recente rialzo dopo che il Comando Centrale degli Stati Uniti ha confermato l’undicesima notte consecutiva di attacchi contro obiettivi iraniani. Secondo quanto riferito, le operazioni hanno colpito centri di comando, infrastrutture marittime, hangar per aeromobili, depositi di droni e strutture logistiche, con l’obiettivo di ridurre la capacità dell’Iran di minacciare il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz.

Nel frattempo, il Segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato che Washington resta aperta a una soluzione diplomatica, pur mettendo in dubbio la volontà dell’Iran di negoziare.

“Se sono seri, lo siamo anche noi. Se non lo sono, faremo ciò che è necessario per proteggere i nostri interessi e quelli dei nostri alleati”, ha dichiarato Rubio.

I future sul greggio statunitense sono saliti di quasi il 3%, raggiungendo i livelli più alti da oltre un mese, mentre il mercato continua a valutare il rischio di interruzioni delle forniture.

I risultati delle Big Tech sono al centro dell’attenzione

Oltre alle tensioni geopolitiche, gli investitori attendono i risultati trimestrali di alcune delle principali società tecnologiche mondiali.

Alphabet (NASDAQ:GOOGL), Tesla (NASDAQ:TSLA) e IBM (NYSE:IBM) pubblicheranno i conti dopo la chiusura di Wall Street.

“La domanda chiave è se gli utili possano giustificare sia le valutazioni elevate sia l’entità degli investimenti legati all’intelligenza artificiale”, ha affermato Daniela Hathorn, Senior Market Analyst di Capital.com. “Gli investitori si concentreranno non solo su ricavi e utili, ma anche sulla crescita del cloud, sulla monetizzazione dell’IA, sui margini e sulle indicazioni relative agli investimenti in conto capitale.”

Ha aggiunto: “Risultati solidi potrebbero consentire ai titoli tecnologici di rimanere resilienti nonostante il rialzo del petrolio, mentre indicazioni più deboli potrebbero mettere in evidenza quanto il mercato dipenda da un gruppo relativamente ristretto di società.”

Le trimestrali hanno sostenuto il rialzo di martedì

Wall Street ha chiuso la seduta di martedì in deciso rialzo grazie alle reazioni positive ai risultati societari.

Il Nasdaq è salito di 329,13 punti (+1,3%) a 25.837,21, lo S&P 500 ha guadagnato 65,92 punti (+0,9%) a 7.509,20 e il Dow Jones è avanzato di 385,38 punti (+0,7%) a 52.224,64.

Tra i singoli titoli, 3M (NYSE:MMM) è balzata del 7,3% dopo aver pubblicato risultati del secondo trimestre superiori alle attese.

General Motors (NYSE:GM) ha guadagnato il 4,9% grazie a utili migliori delle previsioni, mentre Novartis (NYSE:NVS) è salita del 2,9% dopo una trimestrale superiore alle aspettative.

Tecnologia e oro guidano i rialzi

I titoli tecnologici hanno trainato il mercato, con l’indice NYSE Arca Computer Hardware in rialzo del 5,9%.

Anche il comparto dei semiconduttori ha registrato una forte crescita, con il Philadelphia Semiconductor Index in aumento del 5,2%.

Al di fuori della tecnologia, i titoli minerari dell’oro hanno beneficiato dell’aumento del prezzo del metallo prezioso, facendo salire del 5,2% il NYSE Arca Gold Bugs Index.

Anche i settori dei broker, dell’acciaio, dei produttori di petrolio e delle società farmaceutiche hanno registrato forti rialzi, mentre il comparto software ha sottoperformato.

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