Jefferies promuove Leonardo come principale scelta nel settore europeo della difesa

Ballistic missing launching

Jefferies ha alzato il rating su Leonardo (BIT:LDO) a Buy, indicando il gruppo italiano come la propria principale scelta nel settore europeo dell’aerospazio e della difesa, al posto di Rheinmetall. Secondo la banca d’investimento, la decisione riflette un orientamento sempre più favorevole verso l’elettronica per la difesa e i sistemi di difesa aerea rispetto alle piattaforme terrestri.

La revisione delle valutazioni modifica la classifica del settore

L’upgrade arriva dopo una revisione del metodo di valutazione adottato da Jefferies per il comparto difesa, con la maggior parte delle società ora analizzate attraverso un modello sum-of-the-parts (SOTP) basato sulle stime del 2028. La banca ha spiegato che questo approccio riflette il fatto che “l’esecuzione nel breve termine rimane fondamentale.”

Hensoldt continua a essere valutata su un orizzonte temporale accelerato grazie al suo profilo di crescita. Il nuovo metodo favorisce i titoli dell’elettronica per la difesa, facendo salire sia Thales sia Leonardo nella graduatoria di Jefferies, mentre comporta una riduzione dei target price per CSG e RENK, con stime annuali sostanzialmente invariate.

Leonardo considerata una delle migliori opportunità di valore

Sebbene il titolo Leonardo abbia seguito il ridimensionamento dell’intero comparto difesa, Jefferies ritiene che rimanga il titolo più conveniente nel segmento della difesa aerea tra quelli coperti, con una valutazione pari a circa 14 volte l’EV/EBIT prospettico a 12 mesi.

Gli analisti guidati da Chloe Lemarie hanno evidenziato la partecipazione di Leonardo in MBDA, definendola “uno dei principali fattori di crescita fino al 2029, a nostro avviso.” MBDA è il produttore europeo di sistemi missilistici controllato congiuntamente da Airbus, BAE Systems e Leonardo.

Il team ha inoltre indicato come elementi favorevoli le opportunità di esportazione del sistema SAMP/T NG e dell’Eurofighter, oltre alla riduzione dell’incertezza sul finanziamento del programma GCAP grazie alla Defence Industrial Partnership.

Attese sugli utili superiori al consenso

Jefferies stima un EBIT 2028 di Leonardo superiore dell’8% rispetto al consenso di mercato, grazie soprattutto a una performance migliore della divisione Defence Electronics & Advanced Technologies (DE&E). In base alle proprie valutazioni, la banca vede un potenziale rialzo del 30% rispetto al target price.

La banca ha inoltre rivisto al rialzo le stime per il 2026 per includere un contributo di nove mesi di Iveco Defence Vehicles, pari a circa 1,1 miliardi di euro di ricavi e 120 milioni di euro di EBITA, in linea con la guidance della società. Sono state inoltre aumentate le aspettative sul recupero dei margini della divisione Aerostructures e leggermente migliorate le previsioni di crescita per DE&E, sostenute dalla domanda di sistemi di difesa aerea.

La controllata DRS, partecipata da Leonardo per oltre il 70% e consolidata nella divisione DE&E, tratta attualmente a circa 22 volte l’EV/EBIT 2028, rispetto alle 17 volte utilizzate da Jefferies nel proprio modello SOTP. Secondo gli analisti, questo “potrebbe creare ulteriori fattori favorevoli per i multipli.”

“Nel complesso, ci aspettiamo che Leonardo si rivaluti, avvicinandosi a multipli più simili a quelli di BAE Systems, come base della nostra valutazione SOTP.”

Le altre preferenze di Jefferies

Nel resto del settore, Jefferies ha confermato CSG tra le proprie principali preferenze in vista dei risultati del secondo trimestre, nonostante il taglio del target price, grazie al suo “profilo fortemente penalizzato.”

Nel comparto dell’aerospazio civile, la banca continua invece a preferire Rolls-Royce, prevedendo un miglioramento della guidance per la divisione Power Systems e un incremento dei margini del business aftermarket.

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