Campari rafforza la strategia su Aperol mentre cresce la concorrenza nel mercato globale degli spritz

Campari cocktail

Campari (BIT:CPR) sta aumentando gli investimenti sul marchio Aperol per consolidare la propria leadership nel segmento degli spritz, mentre il mercato diventa sempre più competitivo. L’ingresso di nuovi aperitivi e di prodotti a marchio privato nei supermercati e nei locali sta spingendo il gruppo a rafforzare il posizionamento del proprio brand e ad ampliare la presenza nei mercati strategici.

Aperol rappresenta oggi il principale marchio del gruppo in termini di ricavi, contribuendo a circa un quarto del fatturato complessivo. Negli ultimi anni il brand ha continuato a sostenere la crescita di Campari nonostante il rallentamento della domanda nel settore degli spirits.

La tutela del marchio diventa centrale

L’azienda punta sempre più a distinguere l’Aperol Spritz originale dalle numerose alternative dal colore arancione che stanno comparendo in supermercati, bar e ristoranti.

Andrea Neri, Managing Director di House of Aperitivi di Campari, ha spiegato che alcuni consumatori ricevono bevande molto simili senza rendersi conto che non sono preparate con Aperol.

“Dal 2023 la novità è che alcuni bar e ristoranti hanno iniziato a servire bevande di colore arancione, spesso alla spina, che non sono necessariamente preparate con Aperol”, ha dichiarato, aggiungendo che molti clienti credono di bere il prodotto originale.

Per rafforzare il valore del marchio, Campari ha esteso le proprie campagne promozionali in Italia e ha introdotto un programma di fidelizzazione dedicato ai locali che servono l’autentico Aperol Spritz. L’iniziativa coinvolge già circa 2.000 esercizi.

L’azienda ha inoltre ampliato la distribuzione dei fusti di Aperol Spritz già miscelato, offrendo agli operatori del settore una soluzione più rapida ed efficiente.

Il mercato degli spritz continua a crescere

La domanda globale di cocktail a base di spritz continua ad aumentare, attirando sia i marchi storici sia nuovi concorrenti.

Secondo i dati di IWSR, i consumi mondiali sono passati da meno di 2,5 miliardi di porzioni nel 2019 a quasi 4 miliardi nel 2024, rendendo questa categoria una delle più dinamiche dell’intero comparto delle bevande.

Campari continua a considerare Aperol uno dei propri marchi strategici, destinando importanti investimenti in pubblicità e promozione.

Nuovi concorrenti puntano sul segmento aperitivo

La concorrenza non arriva soltanto dai prodotti a marchio privato. Cocktail alternativi come l’Hugo Spritz stanno conquistando sempre più spazio in Europa e Nord America, intercettando la crescente domanda di bevande leggere e a basso contenuto alcolico.

Molte ricette dell’Hugo utilizzano il liquore ai fiori di sambuco St-Germain, mentre Campari ha ampliato il proprio portafoglio con Sarti Rosa, affiancandolo ai marchi Campari, Cynar, Crodino e Mondoro.

Neri ha sottolineato che i consumatori stanno privilegiando sempre più gli aperitivi rispetto ai cocktail tradizionali.

“Come leader della categoria, abbiamo lavorato per ampliare il nostro portafoglio di spritz attraverso diversi marchi”, ha affermato.

Gli analisti restano fiduciosi

Nonostante l’aumento della concorrenza, gli analisti ritengono che Campari mantenga una posizione di forza.

“Il fatto che esistano prodotti simili dimostra quanto Aperol sia un marchio molto forte”, ha dichiarato Sandro Castaldo, professore di marketing dell’Università Bocconi, osservando che il colore è spesso il primo elemento imitato dai concorrenti.

Anche gli analisti di mercato ritengono che gli investimenti del gruppo in marketing, distribuzione e tutela del marchio continueranno a sostenere la leadership di Aperol.

“Al momento non vedo i prodotti imitativi rappresentare una minaccia”, ha dichiarato a Reuters Theodore Duval-Segard, analista di AlphaValue.

“Campari ha letteralmente reinventato lo spritz. A questo punto Aperol e spritz sono quasi inseparabili.”

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