BPER Banca (BPE) registra risultati solidi nel primo trimestre nonostante una perdita da trading

BPER Banca (BIT:BPE) ha pubblicato giovedì i risultati del primo trimestre 2026, evidenziando un andamento operativo di base solido nonostante un utile ante accantonamenti leggermente inferiore alle attese del mercato a causa di una perdita da trading.

La banca italiana ha spiegato che il risultato ante accantonamenti è stato inferiore di circa l’1% rispetto al consenso principalmente per una perdita mark-to-market legata ai total return swap. L’istituto prevede che tale perdita venga recuperata nel mese di aprile grazie al successivo rimbalzo dei mercati.

Margine di interesse stabile

Il margine di interesse netto ha rispettato le aspettative degli analisti, registrando un calo del 2% rispetto al trimestre precedente.

Il portafoglio prestiti è rimasto sostanzialmente stabile, mentre gli spread commerciali sono saliti al 3,3% nel primo trimestre rispetto al 3,2% registrato nel quarto trimestre del 2025.

Le commissioni beneficiano del wealth management e della bancassurance

Le commissioni nette hanno superato del 2% il consenso degli analisti, pur registrando un calo del 2% rispetto al trimestre precedente.

La crescita è stata sostenuta interamente dalle attività legate ai mercati, con le commissioni del wealth management in aumento dell’8% su base annua e quelle della bancassurance in crescita del 30% rispetto a una base di confronto particolarmente bassa.

Costi sotto controllo e minore costo del rischio

Le spese operative sono risultate inferiori del 3% rispetto alle attese del mercato.

BPER ha contabilizzato 25 milioni di euro di costi di ristrutturazione nel trimestre, mentre restano ancora da registrare circa 75 milioni di euro relativi all’acquisizione di BPSO, su un totale previsto di 400 milioni di euro.

Il costo del rischio è sceso a 26 punti base nel primo trimestre rispetto ai 28 punti base del trimestre precedente, risultando inferiore anche alla stima di consenso di 31 punti base.

Leggero aumento dei crediti deteriorati

Il rapporto lordo di esposizioni deteriorate è salito al 2,2% dal 2,1% di dicembre, mentre il rapporto netto è aumentato all’1,1% dall’1,0%.

Il livello di copertura è rimasto stabile al 52,8%, mentre gli overlay sono aumentati a 180 milioni di euro dai 140 milioni registrati a dicembre.

Rafforzata la posizione patrimoniale

Il coefficiente Common Equity Tier 1 della banca è salito al 14,9%, rispetto al 14,8% di fine 2025, in linea con le aspettative del mercato.

Confermata la guidance per il 2026

Per l’intero esercizio 2026, BPER Banca prevede un margine di interesse stabile o in crescita di pochi punti percentuali, mentre le commissioni dovrebbero aumentare a un ritmo mid-single digit.

La banca punta inoltre a un rapporto costi/ricavi del 45% e a un costo del rischio inferiore a 40 punti base.

BPER prevede infine che il proprio CET1 ratio raggiunga circa il 14,5%, includendo l’impatto di un programma di buyback da 750 milioni di euro, equivalente a circa 90 punti base di capitale.

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