Le Borse europee avanzano leggermente grazie alle speranze di nuovi colloqui tra Stati Uniti e Iran: DAX, CAC, FTSE100

I mercati azionari europei hanno registrato movimenti moderatamente positivi giovedì, mentre gli investitori valutavano le notizie secondo cui Stati Uniti e Iran starebbero lavorando alla ripresa dei negoziati per porre fine al conflitto in corso.

Alle 07:10 GMT, l’indice paneuropeo Stoxx 600 guadagnava lo 0,1%, mentre il DAX tedesco saliva dello 0,1% e il CAC 40 francese avanzava dello 0,4%. In controtendenza il FTSE 100 britannico, in calo dello 0,3%.

Crescono le aspettative per una ripresa del dialogo diplomatico

Secondo diverse indiscrezioni, Washington e Teheran starebbero collaborando con mediatori internazionali su una bozza di accordo di una pagina finalizzata alla riapertura dei negoziati per una pace duratura. Il Wall Street Journal ha riferito che i colloqui potrebbero iniziare la prossima settimana in Pakistan.

Il quotidiano ha aggiunto che un processo negoziale della durata di circa un mese dovrebbe affrontare le controversie legate al programma nucleare iraniano e all’eventuale alleggerimento delle sanzioni, anche se restano divergenze significative su temi come l’arricchimento dell’uranio e le ispezioni internazionali.

Il presidente Donald Trump ha dichiarato che l’operazione militare statunitense contro l’Iran, avviata congiuntamente a Israele alla fine di febbraio, potrebbe concludersi se Teheran “agrees to give what has been agreed to.”

Il petrolio scende sulle speranze di de-escalation

I mercati azionari statunitensi hanno chiuso in forte rialzo mercoledì grazie alle crescenti aspettative di una possibile conclusione del conflitto.

Anche i prezzi del petrolio sono diminuiti sensibilmente, sostenuti dalla prospettiva di una riapertura del traffico petrolifero attraverso lo Stretto di Hormuz. Il passaggio marittimo, situato lungo la costa meridionale iraniana, è cruciale per circa un quinto del commercio mondiale di greggio ed è stato fortemente compromesso durante il conflitto.

I futures sul Brent, riferimento globale per il petrolio, erano in calo del 3,7% a 97,92 dollari al barile giovedì.

Le trimestrali societarie influenzano il sentiment

Anche i risultati societari pubblicati in Europa hanno continuato a influenzare il sentiment degli investitori.

Le azioni di Shell (LSE:SHEL) hanno registrato una flessione dopo che il gruppo energetico ha pubblicato utili trimestrali superiori alle attese ma ha annunciato una riduzione del programma di riacquisto di azioni proprie.

Nel frattempo, il produttore di semiconduttori Arm Holdings (NASDAQ:ARM) ha diffuso una guidance sui ricavi del primo trimestre superiore alle stime degli analisti, confermando che la forte domanda di chip legata all’intelligenza artificiale continua a sostenere il settore.

I titoli europei dei semiconduttori hanno registrato rialzi in seguito all’annuncio.

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