UniCredit (BIT:UCG) ha annunciato giovedì di aver firmato un accordo non vincolante per la vendita di una parte della propria controllata russa, AO Bank, a un investitore privato con sede negli Emirati Arabi Uniti.
L’operazione prevede la separazione di parte delle attività di AO Bank in una nuova entità bancaria, seguita dalla vendita delle restanti attività di AO Bank all’acquirente. Al completamento dell’operazione, UniCredit deterrà il 100% della nuova banca, mentre l’investitore controllerà integralmente la restante struttura bancaria.
Le attività russe saranno focalizzate sui pagamenti internazionali
Il gruppo bancario italiano ha dichiarato che le attività residue in Russia saranno principalmente concentrate sui servizi di pagamenti internazionali.
L’operazione avrà un impatto finanziario significativo
UniCredit stima che l’operazione comporterà un impatto cumulato sul conto economico compreso tra 3 miliardi e 3,3 miliardi di euro. Tale effetto include tra 1,6 miliardi e 1,8 miliardi di euro derivanti dalle riserve valutarie esistenti che saranno contabilizzate nel conto economico.
La banca prevede inoltre un impatto negativo sul coefficiente patrimoniale Common Equity Tier 1 compreso tra 20 e 25 punti base, rispetto al CET1 ratio del 14,2% riportato nel primo trimestre del 2026.
Attesa una forte riduzione dell’esposizione al rischio
Secondo UniCredit, la transazione dovrebbe ridurre l’esposizione residua alle perdite estreme a un livello compreso tra 30 e 40 punti base, rispetto ai 93 punti base attuali.
Chiusura prevista nella prima metà del 2027
La banca ha dichiarato che il completamento dell’operazione è previsto nella prima metà del 2027, subordinatamente alle autorizzazioni regolamentari e al completamento delle procedure necessarie.
UniCredit ha inoltre precisato che l’operazione non avrà alcun impatto sulla distribuzione agli azionisti né sugli obiettivi di utile netto per il periodo 2028-2030.

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