Il produttore italiano di elettrodi industriali Industrie De Nora (BIT:DNR) ha dichiarato mercoledì di prevedere margini di profitto core rettificati compresi tra il 15% e il 19% su base annualizzata nei prossimi tre-cinque anni.
Per il 2025, la società ha riportato un utile netto rettificato di 89,5 milioni di euro (103,3 milioni di dollari), in lieve aumento dello 0,8% rispetto all’anno precedente.
“Ci stiamo preparando ad affrontare un anno impegnativo, caratterizzato da sfide nuove e complesse”, ha dichiarato in una nota l’amministratore delegato Paolo Dellachà.
Ha aggiunto che la strategia di medio termine del gruppo sarà incentrata sull’apertura di nuovi mercati sfruttando le proprie competenze nell’elettrochimica e nelle tecnologie per il trattamento delle acque.
I ricavi delle divisioni principali Electrode e Water Techs dovrebbero crescere a un ritmo annuo compreso tra il 2% e il 4% nei prossimi tre-cinque anni.
Il consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo di 0,103 euro per azione.
La società ha inoltre confermato le previsioni precedentemente fornite per il 2026, indicando un margine di profitto core rettificato compreso tra il 15% e il 18%.
Il 24 febbraio De Nora aveva pubblicato risultati preliminari indicando che il 2026 potrebbe rivelarsi un anno difficile, con possibili pressioni sui margini. Mercoledì la società ha confermato le cifre preliminari relative ai ricavi e al profitto core rettificato per l’intero esercizio.

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