Le azioni europee hanno registrato un andamento negativo giovedì, dopo i forti rialzi della sessione precedente sostenuti dall’ottimismo sull’intelligenza artificiale e dalle speranze di un allentamento del conflitto in Medio Oriente.
Le perdite sono state in parte limitate dopo la pubblicazione di dati che hanno mostrato una crescita degli ordini industriali tedeschi superiore alle attese nel mese di marzo.
Gli ordini industriali tedeschi superano le previsioni
Secondo i dati diffusi da Destatis, gli ordini industriali in Germania sono aumentati del 5,0% a marzo dopo il rialzo rivisto dell’1,4% registrato a febbraio.
Le aziende manifatturiere hanno accelerato gli acquisti di materie prime in vista di possibili interruzioni della catena di approvvigionamento e futuri aumenti dei prezzi.
Il dato di marzo è risultato nettamente superiore alla previsione dell’1,0% e rappresenta la crescita mensile più forte degli ultimi tre mesi. Escludendo i grandi ordini, i nuovi ordini sono aumentati del 5,1% rispetto al mese precedente.
I principali indici europei chiudono in calo
L’indice FTSE 100 del Regno Unito ha perso lo 0,6%, mentre il DAX tedesco è sceso dello 0,1%.
Il CAC 40 francese si è mantenuto vicino alla parità.
I principali movimenti societari in Europa
Le azioni di Coca-Cola HBC (LSE:CCH) sono scese del 3,3% dopo che l’imbottigliatore di bevande ha riportato una crescita organica dei ricavi del primo trimestre inferiore alle attese.
Il retailer JD Sports Fashion (LSE:JD.) è salito del 5% dopo aver comunicato risultati annuali su vendite e utili sostanzialmente in linea con le previsioni del mercato.
Shell (LSE:SHEL) ha perso il 2% dopo aver ridotto il proprio programma trimestrale di riacquisto di azioni da 3,5 miliardi di dollari a 3 miliardi di dollari.
InterContinental Hotels (LSE:IHG) è avanzata del 2,8% grazie a ricavi del primo trimestre superiori alle aspettative.
Il gruppo aerospaziale e della difesa BAE Systems (LSE:BAE) è sceso del 3,4% nonostante abbia confermato le proprie previsioni per il 2026 relative a vendite e utili per azione adjusted.
Titoli tedeschi contrastati dopo risultati e aggiornamenti societari
Henkel (TG:HEN3) ha guadagnato il 4,3% dopo che il produttore di beni di consumo e adesivi ha registrato una crescita delle vendite trimestrali superiore alle attese.
Rheinmetall (TG:RHM) ha perso il 2,8% dopo aver annunciato la presentazione di un’offerta non vincolante per acquisire German Naval Yards Kiel.
La società di tecnologia medica Siemens Healthineers (TG:SHL) è scesa del 4,7% dopo aver ridotto le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno.
La società globale di trasporti e logistica A.P. Møller – Mærsk (TG:DP4A) ha ceduto il 4,3% a causa del calo degli utili trimestrali provocato dalla diminuzione delle tariffe di trasporto.
Anche i titoli francesi sotto pressione
La utility francese Engie (EU:ENGI) ha perso il 2,2% dopo aver riportato risultati del primo trimestre inferiori rispetto all’anno precedente.
Anche il conglomerato Bouygues (EU:EN) ha lasciato sul terreno il 2% dopo aver dichiarato di non avere intenzione di vendere asset per finanziare l’offerta congiunta in contanti da 20,35 miliardi di euro per l’operatore telecomunicazioni SFR.

Leave a Reply