Borse europee contrastate mentre persistono i timori per le disruption legate all’IA: DAX, CAC, FTSE100

I mercati azionari europei hanno mostrato un andamento contrastato venerdì, con gli investitori che restano cauti a causa delle continue preoccupazioni per i licenziamenti e i cambiamenti nel mondo del lavoro legati alla rapida diffusione dell’intelligenza artificiale.

Block (NYSE:XYZ), la società di pagamenti guidata dal cofondatore di Twitter e CEO Jack Dorsey, ha recentemente annunciato l’intenzione di ridurre circa il 40% della propria forza lavoro mentre l’automazione basata sull’intelligenza artificiale trasforma le operazioni aziendali.

Sul fronte macroeconomico, la fiducia dei consumatori nel Regno Unito è inaspettatamente peggiorata a febbraio, raggiungendo il livello più basso degli ultimi tre mesi invece di registrare il lieve miglioramento previsto dagli economisti.

L’indice di fiducia dei consumatori britannici è sceso a -19 da -16 di gennaio, secondo il Consumer Confidence Barometer elaborato da GfK e dal Nuremberg Institute for Market Decisions (NIM). Gli economisti prevedevano un aumento a -15, rendendo l’ultima rilevazione la più debole da novembre.

La sterlina è scesa ai minimi da oltre due mesi contro l’euro in un contesto di incertezza politica dopo la vittoria del Partito Verde in un’elezione suppletiva in Inghilterra.

L’euro si è mosso in un intervallo ristretto contro il dollaro statunitense dopo notizie secondo cui la Banca Centrale Europea avrebbe ridotto l’esposizione agli asset denominati in dollari all’inizio del 2025.

Tra i principali indici, il FTSE 100 di Londra è salito dello 0,3%, mentre il DAX tedesco ha perso lo 0,2% e il CAC 40 francese è sceso dello 0,6%.

A livello di singoli titoli, il produttore francese di tubi in acciaio Vallourec (EU:VK) è salito dopo aver riportato ricavi del quarto trimestre superiori alle attese.

Anche il riassicuratore svizzero Swiss Re (TG:SR9) ha registrato forti guadagni dopo aver annunciato un aumento del 47% dell’utile netto nel 2025.

Al contrario, la società di recruiting londinese Hays (LSE:HAS) è crollata dopo aver comunicato un forte calo degli utili del primo semestre.

Melrose (LSE:MRO), proprietaria di GKN Aerospace, è scesa anch’essa dopo aver previsto ricavi per il 2026 inferiori alle aspettative del mercato.

Il gruppo telecom belga Proximus (EU:PROX) ha registrato un forte ribasso dopo aver annunciato tagli occupazionali e una riduzione del dividendo a seguito di un calo dei ricavi del 6,6% su base annua nel quarto trimestre.

Anche la società tedesca di consegna di cibo online Delivery Hero (TG:DHER) è scesa dopo aver riportato un valore lordo delle merci (GMV) annuale leggermente inferiore alle aspettative degli analisti.

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