Bitcoin (COIN:BTCUSD) è sceso venerdì, interrompendo il recente rimbalzo dai minimi settimanali mentre la propensione al rischio degli investitori è rimasta debole. La principale criptovaluta mondiale si avvia così verso il quinto mese consecutivo di forti perdite.
L’intero mercato delle criptovalute ha in gran parte seguito l’andamento di Bitcoin, con gli asset digitali anch’essi destinati a registrare significativi cali a febbraio, mentre investitori retail e istituzionali continuano a mantenere un atteggiamento prudente verso il settore.
Bitcoin è sceso di quasi l’1% a 67.788,0 dollari alle 00:48 ET.
Bitcoin verso il quinto mese consecutivo di perdite
La criptovaluta risultava in calo di circa il 14% nel mese di febbraio, riflettendo un persistente clima “risk-off” nei mercati crypto che non ha mostrato segnali di attenuazione durante il mese.
L’aumento delle tensioni geopolitiche globali, l’incertezza sulle principali economie mondiali e i timori di nuove perturbazioni legate ai dazi commerciali statunitensi hanno mantenuto gli investitori lontani dagli asset più speculativi come le criptovalute.
Nel corso del mese Bitcoin era arrivato a perdere fino al 50% rispetto al massimo storico registrato a ottobre, anche se successivamente ha recuperato leggermente dai minimi.
Nonostante questo recupero, la criptovaluta rimane inserita in una tendenza ribassista persistente da ottobre, con gli acquisti effettuati dal grande investitore corporate Strategy che non sono riusciti a sostenere significativamente i prezzi.
Strategy ha inoltre rallentato il ritmo degli acquisti di Bitcoin negli ultimi mesi, tra crescenti timori che un ulteriore calo dei prezzi possa costringere la società a vendere parte delle proprie riserve per far fronte agli obblighi di debito.
MARA Holdings balza grazie all’accordo sull’AI che oscura risultati deboli
Le azioni di MARA Holdings, precedentemente Marathon Digital (NASDAQ:MARA), sono salite bruscamente giovedì sera dopo che il miner di Bitcoin ha annunciato un accordo con Starwood Capital per convertire parte dei propri siti di mining in data center per l’intelligenza artificiale.
Il titolo MARA è salito fino al 17% nelle contrattazioni after-hours.
L’accordo sull’intelligenza artificiale ha ampiamente oscurato la perdita di 1,7 miliardi di dollari registrata nel quarto trimestre, legata al prolungato calo dei prezzi del Bitcoin che ha reso le operazioni di mining fortemente non redditizie.
Anche i ricavi sono risultati inferiori alle attese. La debolezza del Bitcoin, unita al crescente entusiasmo per l’intelligenza artificiale, ha spinto MARA negli ultimi mesi a orientarsi verso l’utilizzo delle proprie risorse computazionali per data center AI invece che per il mining di criptovalute.
Prezzi crypto oggi: il rimbalzo delle altcoin perde forza, perdite di febbraio in aumento
Il mercato crypto nel suo complesso è tornato a scendere venerdì dopo un rimbalzo di breve durata all’inizio della settimana, lasciando molti token avviati verso pesanti perdite mensili.
Ether, la seconda criptovaluta al mondo, è scesa dell’1,2% a 2.038,21 dollari ed è destinata a perdere quasi il 17% nel mese. Il token è stato ulteriormente penalizzato dopo che il fondatore Vitalik Buterin ha venduto una parte aggiuntiva delle proprie partecipazioni, rafforzando il sentiment prudente del mercato.
XRP è sceso del 2,3% ed è diretto verso una perdita mensile di circa il 15%, mentre BNB è rimasto sostanzialmente stabile venerdì ma registra comunque un calo vicino al 20% a febbraio.
Solana ha perso circa il 17% nel mese, mentre Cardano è rimasta pressoché invariata. Tra le meme coin, Dogecoin e $TRUMP hanno registrato cali rispettivamente del 5,4% e del 20% nel corso di febbraio.

Leave a Reply