Poste Italiane guadagna l’1,2% in Borsa: Morgan Stanley fissa il prezzo obiettivo a 29 euro dopo l’acquisizione di Telecom Italia

Poste Italiane sign

Le azioni di Poste Italiane (BIT:PST) hanno registrato un rialzo dell’1,2% martedì, dopo che Morgan Stanley ha ripreso la copertura sul gruppo italiano dei servizi postali e finanziari con un giudizio Overweight e un prezzo obiettivo di 29 euro, evidenziando i potenziali benefici finanziari della recente acquisizione di Telecom Italia.

La banca d’investimento prevede che l’operazione possa contribuire alla crescita degli utili e dei dividendi, grazie a sinergie annue stimate in circa 700 milioni di euro.

Morgan Stanley ha definito «significativi» i benefici finanziari attesi e «credibile» l’obiettivo delle sinergie, riflettendo la propria valutazione delle opportunità derivanti dall’integrazione delle due attività.

La banca ha inoltre sottolineato l’importanza del piano industriale congiunto, la cui presentazione è prevista nel primo trimestre del 2027.

Secondo Morgan Stanley, il piano «dovrebbe fornire maggiore chiarezza sulla realizzazione delle sinergie», consentendo agli investitori di valutare più dettagliatamente i benefici finanziari e operativi previsti.

L’acquisizione amplia l’esposizione di Poste Italiane al settore delle telecomunicazioni, affiancandosi alle attività già esistenti nei servizi postali, nella logistica, nei servizi finanziari e nelle assicurazioni.

Morgan Stanley ritiene che la struttura più diversificata del gruppo possa sostenere la crescita degli utili e la generazione di cassa nel medio termine.

La banca prevede una liquidità residua dopo il pagamento dei dividendi pari a 1,1 miliardi di euro nel 2028, destinata a salire a 1,2 miliardi nel 2029.

Si attende inoltre una crescita dell’utile per azione rettificato compresa tra l’8% e il 10% nello stesso periodo.

Queste proiezioni riflettono l’aspettativa che l’operazione con Telecom Italia contribuisca alla redditività, permettendo al contempo a Poste Italiane di mantenere la remunerazione degli azionisti.

Morgan Stanley ha individuato ulteriori potenziali benefici nell’adozione dell’intelligenza artificiale e in un possibile consolidamento del settore italiano delle telecomunicazioni.

La banca prevede inoltre che BancoPosta, la divisione dei servizi finanziari di Poste Italiane, possa beneficiare di un contesto caratterizzato da tassi di interesse più elevati.

Tassi più alti possono sostenere i ricavi da interessi delle attività finanziarie, anche se l’impatto complessivo dipende dalle modalità di finanziamento, dalla composizione degli attivi e dalle condizioni di mercato.

Parallelamente alla valutazione degli analisti, Poste Italiane ha annunciato il completamento della seconda tranche del proprio programma di riacquisto di azioni proprie.

La società ha comunicato dopo la chiusura delle contrattazioni di lunedì di aver acquistato circa 2,8 milioni di azioni tra il 7 e il 12 ottobre, per un controvalore complessivo di 67,80 milioni di euro.

La tranche completata rientra nelle attività di gestione del capitale del gruppo e rappresenta un’ulteriore forma di restituzione di capitale agli azionisti.

Il riacquisto di azioni proprie può ridurre il numero di titoli in circolazione e influenzare l’utile per azione, a seconda della quantità di azioni successivamente annullate o mantenute dalla società.

Poste Italiane ha inoltre ricevuto recentemente una conferma del proprio rating creditizio da Moody’s, dopo l’incremento della partecipazione in Telecom Italia.

L’agenzia ha confermato il rating Baa2 della società con outlook stabile, fornendo un’ulteriore indicazione della propria valutazione della posizione finanziaria del gruppo dopo l’operazione.

Gli ultimi sviluppi seguono una distinta revisione positiva da parte di Kepler Cheuvreux, che nella seduta precedente aveva alzato la raccomandazione su Poste Italiane a Buy.

La ripresa della copertura da parte di Morgan Stanley, il completamento del riacquisto di azioni e la recente conferma del rating hanno contribuito all’interesse degli investitori per il titolo.

Le azioni di Poste Italiane hanno raggiunto un massimo intraday di 24,80 euro, prima di attestarsi intorno a 24,64 euro, con un rialzo di circa l’1,2%.

A tale livello, il titolo rimaneva al di sotto del massimo delle ultime 52 settimane, pari a 29,48 euro.

Anche il prezzo obiettivo di 29 euro indicato da Morgan Stanley risultava superiore alla quotazione di mercato, sebbene rappresenti una valutazione della banca e non una garanzia sul futuro andamento del titolo.

La performance di Poste Italiane si è inserita in una seduta inizialmente positiva per l’indice FTSE MIB di Milano, sostenuto dai rialzi dei titoli bancari italiani.

Al contrario, società tecnologiche come Technoprobe e STMicroelectronics hanno registrato flessioni dopo la debolezza osservata sui mercati tecnologici asiatici.

Le preoccupazioni sulla sostenibilità degli investimenti e delle valutazioni nel settore dell’intelligenza artificiale hanno contribuito alle pressioni sui titoli tecnologici.

Le diverse performance hanno riflesso un cambiamento nel posizionamento degli investitori tra i settori, con un maggiore interesse per i servizi finanziari e altre attività diversificate, mentre i titoli tecnologici hanno perso terreno.

La combinazione di servizi postali, logistici, finanziari e di telecomunicazioni colloca Poste Italiane in diversi comparti che stanno attirando l’attenzione del mercato.

Guardando ai prossimi mesi, la presentazione del piano industriale congiunto nel primo trimestre del 2027 rappresenterà un appuntamento importante per gli azionisti.

Gli investitori valuteranno il calendario previsto per il raggiungimento delle sinergie da 700 milioni di euro, gli effetti sugli utili e sui dividendi e la capacità del gruppo di generare i flussi di cassa stimati da Morgan Stanley.

I risultati finanziari della società dipenderanno inoltre dall’evoluzione del mercato italiano delle telecomunicazioni, dai tassi di interesse e dall’attuazione della strategia di integrazione.

Informazioni su Poste Italiane

Poste Italiane è una società italiana che offre servizi postali, consegna di pacchi, logistica, servizi finanziari, assicurativi e di pagamento.

Il gruppo opera attraverso una vasta rete distributiva nazionale e fornisce prodotti finanziari e servizi bancari attraverso BancoPosta.

Le sue attività comprendono anche servizi digitali e telecomunicazioni, con un’esposizione a quest’ultimo settore ampliata attraverso l’investimento in Telecom Italia.

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