FTSE MIB in rialzo dello 0,85%, Banco BPM guadagna terreno su indiscrezioni relative a un’operazione bancaria

Borsa Milano

La Borsa di Milano ha aperto la seduta di lunedì in rialzo, con il FTSE MIB in progresso dello 0,85% intorno alle 9:20, sostenuto dai titoli bancari e dei semiconduttori, mentre il comparto energetico ha registrato un calo in linea con la flessione delle quotazioni petrolifere.

L’apertura positiva ha seguito i rialzi dei mercati asiatici, ai quali ha contribuito il settore tecnologico. Anche i prezzi del greggio sono diminuiti, pur rimanendo sopra i 100 dollari al barile.

L’indice del settore bancario italiano ha guadagnato l’1,5%, con Banco BPM (BIT:BAMI) in crescita del 2,8% dopo un articolo pubblicato nel fine settimana dal Sole 24 Ore.

Secondo il quotidiano, UniCredit (BIT:UCG) e Crédit Agricole (EU:ACA) starebbero valutando una possibile iniziativa congiunta riguardante Banco BPM. La notizia non riporta la conferma di alcun accordo.

Anche i titoli legati ai semiconduttori hanno contribuito al rialzo del mercato, con STMicroelectronics (BIT:STMMI) in progresso del 2,6%.

Andamento opposto per i titoli energetici, penalizzati dalla diminuzione delle quotazioni del greggio. L’indice italiano del comparto ha perso l’1,6%, mentre ENI (BIT:ENI) ha ceduto l’1,2%.

Edison (BIT:EDNR) ha invece guadagnato il 2,1% dopo che Reuters ha riferito che EDF starebbe esaminando una possibile struttura di finanziamento tramite capitale privilegiato per attrarre investitori di minoranza.

L’operazione riportata risulta ancora in fase di valutazione e non è stato annunciato alcun accordo definitivo.

Tra gli altri titoli, The Italian Sea Group (BIT:TISG) ha registrato un rialzo del 3,2% in seguito a indiscrezioni di stampa secondo cui quattro potenziali acquirenti sarebbero coinvolti nelle fasi iniziali di un processo di vendita.

Le notizie non hanno chiarito se siano già state presentate offerte vincolanti.

La seduta di apertura ha quindi registrato acquisti sui titoli bancari e dei semiconduttori, mentre il settore energetico ha perso terreno in un contesto di prezzi del petrolio in diminuzione e sviluppi societari specifici.

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