Le azioni Banco BPM (BIT:BAMI) hanno registrato un rialzo superiore al 3% nella seduta di lunedì, dopo la pubblicazione di indiscrezioni secondo cui UniCredit (BIT:UCG) e Crédit Agricole (EU:ACA) starebbero valutando una possibile iniziativa congiunta riguardante l’istituto italiano.
La notizia è stata riportata sabato dal Sole 24 Ore, che non ha fornito ulteriori dettagli sulla potenziale operazione. L’articolo non conferma l’esistenza di un accordo tra i due gruppi bancari.
Crédit Agricole è il principale azionista di Banco BPM, con una partecipazione del 29,3%, e ha già manifestato la propria opposizione a una distinta proposta di acquisizione avanzata da Monte dei Paschi di Siena (BIT:BMPS).
Banco BPM è attualmente oggetto di un’offerta pubblica di scambio non sollecitata da 25,3 miliardi di euro presentata da MPS, che ha annunciato l’operazione ad agosto.
L’offerta di MPS è stata lanciata nel contesto di un separato tentativo di acquisizione da 35 miliardi di euro promosso da Intesa Sanpaolo (BIT:ISP) nei confronti della stessa Monte dei Paschi.
Secondo quanto riportato la scorsa settimana dalla Stampa, Crédit Agricole considera poco interessante l’offerta di MPS su Banco BPM e ritiene che non genererebbe un valore sufficiente per gli azionisti.
Il gruppo bancario francese sarebbe invece favorevole a un’operazione di aggregazione tra Banco BPM e la propria controllata italiana Crédit Agricole Italia.
MPS ha dichiarato che le offerte su Banco BPM e Banca Generali (BIT:BGN) sono irrevocabili e proseguiranno indipendentemente dall’esito del tentativo di acquisizione promosso da Intesa Sanpaolo.
Le nuove indiscrezioni su UniCredit e Crédit Agricole seguono una fase di competizione tra i due gruppi per le rispettive posizioni in Banco BPM.
UniCredit aveva lanciato un’offerta pubblica di acquisto non sollecitata da 10,1 miliardi di euro su Banco BPM alla fine del 2024, ritirandola successivamente nel luglio 2025 dopo il mancato soddisfacimento delle condizioni legate alla normativa italiana sul golden power.
Durante quel periodo, Crédit Agricole aveva aumentato la propria esposizione a Banco BPM attraverso strumenti derivati, anche con l’obiettivo di tutelare le partnership commerciali già esistenti con l’istituto italiano nei settori del credito al consumo e delle assicurazioni.
Le indiscrezioni relative a possibili discussioni tra UniCredit e Crédit Agricole non sono state accompagnate da informazioni sulla struttura di un’eventuale operazione, sulla valutazione economica o sulle tempistiche.
Il rialzo delle azioni Banco BPM nella seduta di lunedì è arrivato dopo la pubblicazione della notizia, mentre l’istituto rimane oggetto della separata offerta presentata da MPS.

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