Le azioni di Lottomatica Group SpA (BIT:LTMC) hanno chiuso in calo dello 0,8% a 24,93 euro dopo la pubblicazione dei risultati del primo semestre 2026, con gli investitori che hanno scelto di prendere profitto dopo il forte rialzo registrato prima dell’annuncio.
Nel secondo trimestre il gruppo ha riportato un EBITDA rettificato di 230 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e di circa il 2% superiore alle stime di consenso. I ricavi del trimestre hanno raggiunto 578 milioni di euro, con un aumento del 6% su base annua e risultati sostanzialmente in linea con le aspettative degli analisti. Una performance solida, ma non abbastanza sorprendente da sostenere un ulteriore rialzo del titolo.
Gran parte della reazione del mercato è stata determinata dalla forte performance del titolo nei giorni precedenti alla pubblicazione dei risultati. Le azioni Lottomatica erano infatti salite di oltre il 3% il 27 luglio, con gli investitori che avevano già scontato un trimestre positivo.
La società ha inoltre registrato un utile netto di 116 milioni di euro nel primo semestre, quasi il doppio rispetto ai 68,2 milioni di euro dello stesso periodo del 2025. Contestualmente, Lottomatica ha confermato la guidance sull’EBITDA rettificato per l’intero esercizio, mantenendo l’obiettivo nella parte alta dell’intervallo compreso tra 940 e 980 milioni di euro.
Il segmento online ha continuato a rappresentare il principale motore di crescita del gruppo. Le giocate sono aumentate del 9% su base annua, mentre il canale online ha registrato una crescita del 12% nel corso del primo semestre, confermando la forte espansione delle attività digitali.
Anche il contesto generale del mercato italiano ha contribuito a mantenere un atteggiamento prudente tra gli investitori. Nelle ultime sedute il FTSE MIB ha attraversato una stagione di risultati contrastata, con alcune delusioni societarie che hanno favorito prese di beneficio su diversi titoli.
Non sono emerse revisioni significative dei giudizi degli analisti né notizie rilevanti sui principali concorrenti che possano aver influenzato l’andamento del titolo nella seduta.
Nel complesso, il lieve ribasso riflette una classica reazione di “sell the news”. Il mercato aveva già incorporato gran parte delle buone notizie nel rally precedente ai risultati, rendendo insufficienti la conferma delle stime e il superamento delle aspettative per alimentare un nuovo rialzo delle azioni.
Nonostante la flessione, il titolo continua a essere scambiato ben al di sopra del minimo delle ultime 52 settimane pari a 18,66 euro. Anche il consenso degli analisti rimane generalmente positivo, con un prezzo obiettivo medio a 12 mesi di 31,58 euro che indica un potenziale di crescita ancora significativo.

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