I future sui principali indici statunitensi indicavano un’apertura negativa giovedì, mentre la reazione del mercato ai risultati di Alphabet e Tesla, insieme al forte rialzo del prezzo del petrolio, ha peggiorato il sentiment degli investitori.
Anche le crescenti preoccupazioni per gli elevati investimenti nell’intelligenza artificiale hanno contribuito ad aumentare la pressione sui titoli azionari.
Le trimestrali del settore tecnologico pesano sul mercato
Alphabet (NASDAQ:GOOGL) ha perso oltre il 5% nelle contrattazioni premercato, nonostante risultati trimestrali superiori alle attese, dopo aver aumentato le previsioni di spesa in conto capitale.
Tesla (NASDAQ:TSLA) è scesa di oltre il 7% dopo aver pubblicato utili inferiori alle aspettative e un deciso incremento degli investimenti.
La reazione del mercato riflette i dubbi degli investitori sulla capacità delle aziende di trasformare gli ingenti investimenti nell’intelligenza artificiale in una crescita sostenibile degli utili.
Il petrolio rafforza la pressione sui mercati
Il greggio è salito di oltre il 4%, riportandosi sopra i 90 dollari al barile.
Il rialzo è seguito alla rivendicazione degli attacchi contro due petroliere saudite nel Mar Rosso da parte degli Houthi dello Yemen.
Il presidente Donald Trump ha dichiarato su Truth Social che gli Stati Uniti riterranno l’Iran responsabile qualora gli attacchi dovessero proseguire.
Le tensioni geopolitiche restano al centro dell’attenzione
Il mercato energetico continua a essere sostenuto dall’escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran.
Lo U.S. Central Command ha comunicato di aver completato l’undicesima notte consecutiva di attacchi contro obiettivi militari iraniani.
Il Segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato: “If they’re serious, we’re serious. If they’re not, then we will do what is necessary to protect our interests and also the interests of our allies.”
Anche Donald Trump ha ribadito che gli Stati Uniti risponderanno con decisione a eventuali nuovi attacchi nello Stretto di Hormuz.
Gli investitori attendono nuove indicazioni dal settore AI
Mercoledì Wall Street ha chiuso in lieve ribasso dopo una seduta caratterizzata da forte volatilità.
Il Nasdaq ha perso lo 0,6%, l’S&P 500 lo 0,1% e il Dow Jones ha terminato poco sotto la parità.
Gli investitori hanno seguito con particolare attenzione i risultati di Alphabet (NASDAQ:GOOGL), Tesla (NASDAQ:TSLA) e IBM (NYSE:IBM), alla ricerca di conferme sulla sostenibilità della crescita legata all’intelligenza artificiale.
Daniela Hathorn, Senior Market Analyst di Capital.com, ha dichiarato: “The key question is whether earnings can justify both elevated valuations and the scale of AI-related investment.”
Ha aggiunto: “Investors will be focused not only on headline revenue and profit, but also on cloud growth, AI monetisation, margins and capital-expenditure guidance.”
Infine ha affermato: “Strong results could allow technology shares to remain resilient despite higher oil, while weaker guidance could expose the market’s dependence on a relatively narrow group of companies.”
Software e compagnie aeree guidano i ribassi
I titoli software sono stati tra i peggiori della seduta, mentre anche le compagnie aeree hanno subito forti vendite a causa del rialzo del petrolio.
Al contrario, i titoli auriferi hanno beneficiato dell’aumento del prezzo dell’oro, mentre hardware, utility e società del gas naturale hanno limitato le perdite dell’intero mercato.

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