Le principali borse europee hanno registrato ribassi giovedì, mentre gli investitori hanno continuato a seguire gli sviluppi del conflitto in Medio Oriente e le crescenti preoccupazioni per gli elevati investimenti nell’intelligenza artificiale hanno penalizzato il comparto tecnologico.
I mercati hanno inoltre reagito alla decisione della Banca Centrale Europea di mantenere invariati i tassi di interesse, dopo il rialzo di 25 punti base deciso nella riunione di giugno.
Gli indici europei chiudono in territorio negativo
Il CAC 40 francese ha ceduto l’1,3%, il DAX tedesco lo 0,8% e il FTSE 100 britannico lo 0,4%, in un contesto di minore propensione al rischio.
I titoli tecnologici sono stati tra i peggiori del listino dopo che Alphabet e Tesla hanno annunciato nuovi piani di investimento nell’intelligenza artificiale, alimentando dubbi sulla redditività futura di tali spese.
STMicroelectronics (BIT:STMMI) ha perso il 12,4%, mentre Infineon Technologies (TG:IFX) ha lasciato sul terreno il 3,5%.
Risultati societari contrastati
BNP Paribas (EU:BNP) ha ceduto l’1,4% nonostante utili e ricavi del secondo trimestre superiori alle attese.
Valeo (EU:FR) è salita del 3,4% grazie a vendite semestrali migliori delle previsioni.
TotalEnergies (EU:TTE) ha guadagnato il 2,7% dopo una solida trimestrale, mentre Dassault Systèmes (EU:DSY) è avanzata del 2,7% confermando gli obiettivi annuali.
Deutsche Boerse (TG:DB1) ha perso l’1,3% nonostante un aumento del 12% dell’utile netto trimestrale.
Bene industria ed energia
Daimler Truck Holding (TG:DTG) è salita di oltre il 4% dopo aver migliorato le previsioni su ricavi e utili per l’intero esercizio.
Repsol (TG:REP) ha guadagnato il 3,2% dopo aver aumentato a 500 milioni di euro il programma di riacquisto di azioni previsto per il 2026, sostenuta da un forte incremento dell’utile netto rettificato.
Andamento contrastato per consumi e sanità
Nestlé (TG:NESR) ha perso il 6,5% dopo il forte calo dell’utile netto del primo semestre.
Roche (TG:RHO) è salita del 2,1% confermando le proprie previsioni annuali.
UniCredit (BIT:UCG) ha ceduto oltre il 3% dopo che l’amministratore delegato ha dichiarato che la banca punta ad assumere il controllo di Commerzbank nel quarto trimestre.
Telecomunicazioni e viaggi sotto osservazione
Nokia (NYSE:NOK) ha guadagnato il 3,2% dopo aver riportato un utile operativo comparabile superiore alle attese.
Centrica (LSE:CAN) ha perso il 4,2% annunciando il taglio di 1.300 posti di lavoro dopo un calo del 18% dell’utile semestrale.
BT (LSE:BT.A) ha ceduto circa l’1% dopo una lieve flessione degli utili del primo trimestre fiscale.
EasyJet (LSE:EZJ) è balzata del 5,5% grazie alle indicazioni di una solida domanda estiva, nonostante il forte calo dell’utile del terzo trimestre.

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