I risultati trimestrali sostengono il sentiment degli investitori
I futures sui principali indici statunitensi indicavano un’apertura in rialzo martedì, con gli investitori pronti a recuperare parte delle perdite della seduta precedente grazie a una nuova serie di risultati societari migliori delle attese.
Le trimestrali pubblicate prima dell’apertura hanno rafforzato la fiducia del mercato, favorendo nuovi acquisti dopo la recente fase di debolezza.
3M, GM e Novartis guidano i rialzi nel premercato
Tra i titoli in evidenza, 3M (NYSE:MMM) è salita di oltre il 7% nel premercato dopo aver superato le stime su ricavi e utili del secondo trimestre e aver migliorato le proprie previsioni per il 2026.
Anche General Motors (NYSE:GM) ha registrato guadagni dopo aver pubblicato risultati trimestrali superiori alle aspettative e aver rivisto al rialzo la guidance annuale.
In progresso anche Novartis (NYSE:NVS), favorita da risultati del secondo trimestre migliori delle previsioni.
Il comparto tecnologico ha contribuito al clima positivo, con i futures sul Nasdaq 100 in rialzo di circa l’1,2%.
Il mercato guarda alle trimestrali delle Big Tech
Nonostante il buon avvio previsto, gli operatori potrebbero mantenere un atteggiamento prudente in vista della pubblicazione dei risultati di Alphabet (NASDAQ:GOOGL), IBM (NYSE:IBM) e Tesla (NASDAQ:TSLA), attesi nel corso della settimana.
Le trimestrali saranno osservate attentamente per valutare la tenuta della domanda legata all’intelligenza artificiale e agli investimenti tecnologici.
Il petrolio limita l’ottimismo
Il rialzo delle azioni è stato parzialmente frenato dall’aumento dei prezzi del petrolio.
I futures sul greggio statunitense sono saliti di circa il 2% mentre continuano gli scontri tra Stati Uniti e Iran, alimentando i timori su inflazione e tassi di interesse.
Wall Street ha chiuso in calo lunedì
Dopo un forte avvio positivo, i principali indici statunitensi hanno invertito la rotta lunedì, chiudendo tutti in territorio negativo.
Il Dow Jones ha perso lo 0,6%, lo S&P 500 ha ceduto lo 0,2% e il Nasdaq ha chiuso in calo dello 0,1%.
I titoli immobiliari hanno guidato i ribassi a causa dell’aumento dei rendimenti dei Treasury, mentre anche farmaceutici, biotecnologie, trasporti e sanità hanno registrato perdite. Il settore software ha invece sovraperformato.
Nel frattempo, il Conference Board ha comunicato che il Leading Economic Index è diminuito dello 0,2% a giugno, leggermente peggio delle attese del mercato.

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