Le borse europee hanno registrato un andamento sostanzialmente stabile martedì, con gli investitori che hanno mantenuto un atteggiamento prudente nei confronti dei titoli tecnologici a causa delle crescenti preoccupazioni sulle valutazioni legate all’intelligenza artificiale. L’attenzione del mercato si è inoltre concentrata sul vertice NATO in Turchia, dal quale potrebbero emergere nuovi accordi nel settore della difesa.
L’indice paneuropeo STOXX 600 è rimasto pressoché invariato a 650,84 punti alle 07:13 GMT, dopo aver chiuso la seduta precedente poco al di sotto dei massimi storici.
Il comparto tecnologico guida i ribassi
I titoli tecnologici sono risultati i peggiori del listino, con il settore in calo dell’1,6% a causa del proseguimento delle vendite sui produttori di semiconduttori, alimentate dai timori che il recente rally legato all’intelligenza artificiale abbia portato le valutazioni su livelli eccessivi.
ASML (EU:ASML) e Infineon (TG:IFX) hanno entrambe perso circa il 4%.
In ribasso anche Siemens Energy (TG:SIE), che ha ceduto il 5,5% dopo che Barclays ha abbassato la raccomandazione sul titolo da “equal-weight” a “underweight”.
La debolezza del comparto segue la seduta negativa registrata in Asia, dove Samsung Electronics (USOTC:SSNHZ) è scesa nonostante un solido aggiornamento sugli utili, mentre i future sul Nasdaq hanno perso circa l’1%, riflettendo il clima di cautela verso il settore tecnologico.
I titoli della difesa attirano l’attenzione
In controtendenza, il comparto della difesa ha registrato lievi rialzi mentre gli investitori seguivano il vertice NATO in Turchia, dal quale sono attesi nuovi accordi sulla spesa militare in risposta alle richieste degli Stati Uniti di incrementare gli investimenti europei nella difesa.
Il settore della difesa è finora il migliore dell’indice STOXX 600 nel corso del mese.
Il produttore svedese Saab (TG:SDV1) è salito del 5,3% dopo che Morgan Stanley ha migliorato il giudizio sul titolo da “underweight” a “overweight”.
Shell sale dopo l’aggiornamento della guidance
Tra gli altri titoli, Shell (LSE:SHEL) ha guadagnato il 2,2% dopo aver rivisto leggermente al rialzo le previsioni per la produzione di gas integrato nel secondo trimestre.

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