La Borsa di Milano ha aperto la seduta di martedì con una performance superiore rispetto alle principali piazze europee, sostenuta dagli acquisti sui titoli bancari e della difesa, mentre il comparto energetico ha risentito della debolezza del petrolio.
Il clima di mercato resta orientato al rischio in vista della firma dell’accordo tra Stati Uniti e Iran prevista per venerdì, con gli investitori concentrati sui dettagli dell’intesa e sulle possibili conseguenze per la riapertura dello Stretto di Hormuz, un elemento chiave per l’andamento dei prezzi energetici e delle aspettative inflazionistiche.
Il FTSE MIB Sovraperforma gli Altri Mercati Europei
Intorno alle 10:00, il FTSE MIB registrava un progresso dello 0,9%, sostenuto soprattutto dal comparto bancario, il cui indice settoriale avanzava dell’1,9%.
Nel frattempo, i prezzi del greggio continuavano a correggere, con il Brent scambiato in area 82 dollari al barile mentre il mercato scontava una possibile normalizzazione dei flussi energetici.
UniCredit Guida i Rialzi del Settore Bancario
Tra i migliori titoli del listino spiccava UniCredit (BIT:UCG), in rialzo di circa il 3% nell’ultima giornata utile per aderire all’offerta relativa a Commerzbank.
Positivi anche gli altri principali istituti italiani, con Intesa Sanpaolo (BIT:ISP) in progresso dell’1,4% e Banco BPM (BIT:BAMI) in rialzo dell’1,2%.
L’attenzione su Banco BPM è stata alimentata dalla riunione del consiglio di amministrazione, nel corso della quale potrebbero essere esaminate possibili iniziative in risposta alle recenti mosse che coinvolgono MPS (BIT:BMPS), anch’essa in crescita di circa l’1,2%.
Prosegue l’Interesse per i Titoli della Difesa
Anche il comparto della difesa ha continuato ad attirare acquisti.
Leonardo (BIT:LDO) ha guadagnato l’1,4%, mentre Fincantieri (BIT:FCT) ha registrato un rialzo dell’1,5%, beneficiando del favore degli investitori verso il settore.
Saipem Penalizzata dal Calo del Petrolio
La debolezza delle quotazioni energetiche ha pesato su Saipem (BIT:SPM), che ha ceduto l’1,2%.
Il comparto Oil & Gas è risultato tra i meno brillanti della giornata, influenzato dal calo del greggio e dalle aspettative di una graduale riapertura dello Stretto di Hormuz.
STMicroelectronics in Fondo al Listino Dopo il Lancio del Convertibile
Nel settore tecnologico, STMicroelectronics (BIT:STMMI) si è posizionata in fondo al FTSE MIB con una flessione del 2,7%.
Il titolo ha reagito negativamente all’annuncio di un’emissione obbligazionaria convertibile da 1,5 miliardi di dollari suddivisa in due tranche, accompagnata dal rimborso anticipato del convertibile con scadenza 2027.
Secondo Equita, l’operazione dovrebbe avere un impatto diluitivo molto contenuto sugli utili per azione, stimato intorno all’1% dell’attuale EPS nello scenario più sfavorevole.

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