Titoli Aerei e del Lusso in Rialzo in Europa mentre il Petrolio Scende dopo l’Accordo tra Stati Uniti e Iran

Lunedì i titoli europei del settore aereo e del lusso hanno registrato forti guadagni, mentre le società energetiche sono finite sotto pressione dopo l’annuncio di un accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran volto a porre fine al conflitto e a riaprire lo Stretto di Hormuz.

La prospettiva di una riapertura di una delle principali rotte energetiche mondiali ha provocato un forte calo dei prezzi del petrolio, portando le quotazioni ai livelli più bassi degli ultimi tre mesi.

Alle 08:31 GMT, il Brent cedeva il 4,5% a 83,41 dollari al barile, mentre il West Texas Intermediate statunitense perdeva il 5,5% a 80,28 dollari al barile. Entrambi i contratti hanno toccato i livelli più bassi dal 10 marzo, ampliando le perdite superiori al 3% già registrate venerdì.

Le Società Energetiche Guidano i Ribassi

La flessione del greggio ha pesato sull’intero comparto energetico europeo.

Tra i titoli più colpiti figurano Equinor (TG:DNQ), TotalEnergies (EU:TTE), Eni (BIT:ENI), BP (LSE:BP.), Shell (LSE:SHEL), Neste (TG:NEF) e Repsol (TG:REP), che hanno registrato ribassi compresi tra il 3,5% e il 6%.

Gli investitori hanno rivisto le prospettive del settore energetico alla luce della possibile normalizzazione dei flussi globali di petrolio e della riduzione del premio di rischio geopolitico.

Lusso e Turismo Tra i Migliori del Mercato

Mentre i produttori di energia arretravano, i comparti che tendono a beneficiare di costi energetici più bassi e di un miglioramento del sentiment economico hanno registrato performance positive.

Nel lusso, LVMH (EU:MC) è salita del 2,4%, mentre Hermès (EU:RMS), Ferrari (BIT:RACE), Dior (EU:CDI), Kering (EU:KER) e Brunello Cucinelli (BIT:BC) hanno guadagnato tra il 2% e il 4%.

Anche i titoli legati ai viaggi hanno attirato acquisti, con Lufthansa (TG:LHA), TUI (TG:TUI1), IAG (LSE:IAG), Accor (EU:AC) ed easyJet (LSE:EZJ) in progresso tra l’1,7% e il 6,1%.

La Riapertura dello Stretto di Hormuz Sostiene i Mercati

Il presidente Trump ha dichiarato domenica che lo Stretto di Hormuz, una rotta fondamentale per il trasporto mondiale di petrolio e gas che l’Iran aveva di fatto limitato per mesi, sarà riaperto senza pedaggi.

Ha inoltre annunciato la revoca del blocco navale statunitense nei confronti dei porti iraniani.

I mercati hanno interpretato la notizia come un passo significativo verso una riduzione delle tensioni regionali e un ritorno alla normalità nei flussi commerciali.

Firma dell’Accordo Attesa in Settimana

Secondo il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, il cui governo ha svolto un ruolo di mediazione nei negoziati, un memorandum d’intesa dovrebbe essere firmato venerdì in Svizzera.

L’agenzia iraniana semi-ufficiale Mehr ha riferito che la bozza dell’accordo prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz entro 30 giorni secondo modalità gestite dall’Iran.

Il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi ha aggiunto che un accordo più ampio sarà negoziato durante un periodo di cessate il fuoco della durata di 60 giorni.

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