Rialzi diffusi sui mercati azionari
Le azioni europee hanno aperto in forte rialzo venerdì dopo che gli investitori hanno ricevuto quello che molti considerano il segnale più concreto finora di un possibile accordo diplomatico tra Stati Uniti e Iran.
L’indice paneuropeo STOXX 600 è salito dell’1%, raggiungendo il livello più alto delle ultime due settimane e avviandosi verso la migliore seduta da oltre quindici giorni. Il DAX tedesco ha guadagnato l’1,5%, il CAC 40 francese l’1,2% e il FTSE 100 britannico lo 0,8%. Il FTSE MIB italiano è avanzato dell’1,2%, segnando un nuovo massimo storico.
Le compagnie aeree trainano il rialzo
I titoli del trasporto aereo sono stati tra i principali beneficiari della discesa dei prezzi del petrolio, poiché costi del carburante più bassi migliorano le prospettive di redditività.
Air France-KLM (EU:AF) è balzata del 5,8%, mentre International Consolidated Airlines Group (LSE:IAG), proprietaria di British Airways, ha guadagnato il 4,5%. Wizz Air Holdings (LSE:WIZZ) è salita del 6% e Deutsche Lufthansa (TG:LHA) del 4,6%.
Il petrolio scende ai minimi da due mesi
I prezzi del greggio sono scesi ai livelli più bassi degli ultimi due mesi dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha affermato che uno storico accordo di pace potrebbe essere firmato in Europa già nel fine settimana.
Gli investitori hanno interpretato queste dichiarazioni come la prova più concreta finora di un possibile progresso diplomatico, favorendo un ampio rialzo dei mercati azionari.
Tuttavia, i rischi geopolitici non sono scomparsi. Secondo alcune notizie, l’Iran continua a colpire le navi nello Stretto di Hormuz, un elemento che continua a limitare l’entusiasmo degli investitori.
I mercati valutano geopolitica e politica monetaria
Il rally arriva appena un giorno dopo che la Banca Centrale Europea ha aumentato i tassi d’interesse per la prima volta in quasi tre anni per contrastare le pressioni inflazionistiche legate al conflitto.
La settimana è stata particolarmente complessa per gli investitori, chiamati a valutare un rapporto sul lavoro statunitense superiore alle attese, la svolta più restrittiva della BCE e le continue evoluzioni della situazione in Medio Oriente, oltre alle prospettive della politica monetaria della Federal Reserve.
Lo STOXX 600, particolarmente sensibile alle tensioni mediorientali a causa della forte dipendenza energetica dell’Eurozona, era orientato verso una perdita settimanale di circa lo 0,2%. Il forte rialzo di venerdì potrebbe però riportarlo in territorio positivo.
HSBC prevede volatilità intermittente
Gli analisti di HSBC Asset Management hanno sottolineato che i mercati continuano a confrontarsi con numerose fonti di incertezza.
“L’economia globale si trova ad affrontare un complesso insieme di shock dell’offerta, ma i mercati hanno superato le preoccupazioni geopolitiche grazie ai solidi profitti societari. Il contesto macroeconomico confuso significa che è lecito attendersi episodi di volatilità.”
Eramet e Fraport tra i migliori titoli
Tra gli altri movimenti di mercato, Eramet (EU:ERA) ha guadagnato quasi il 6% dopo che il Financial Times ha riportato che un fondo sostenuto dagli Stati Uniti starebbe valutando un investimento nella società.
Anche l’operatore aeroportuale Fraport (TG:FRA) è salito del 5% dopo aver comunicato dati sul traffico passeggeri di maggio superiori alle attese.

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