Le Borse europee avanzano grazie all’ottimismo per un possibile accordo in Medio Oriente: DAX, CAC, FTSE100

I mercati azionari europei hanno registrato forti rialzi venerdì dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che è stato raggiunto un “grande accordo” per porre fine al conflitto con l’Iran, aggiungendo che una cerimonia ufficiale di firma potrebbe svolgersi in Europa già nel fine settimana.

Le autorità iraniane hanno però mantenuto un atteggiamento più prudente, affermando che nessun accordo definitivo è stato ancora approvato e che questioni chiave, tra cui i fondi congelati e la sicurezza nello Stretto di Hormuz, restano ancora da definire.

L’inflazione tedesca rallenta in linea con le attese

Sul fronte macroeconomico, i dati definitivi pubblicati dall’ufficio statistico tedesco Destatis hanno mostrato un rallentamento dell’inflazione a maggio, principalmente grazie alla moderazione dei prezzi dell’energia.

L’inflazione dei prezzi al consumo è stata confermata al 2,6% su base annua, in calo rispetto al 2,9% di aprile, che aveva rappresentato il livello più elevato da dicembre 2023.

Anche l’indice armonizzato dell’Unione Europea è sceso al 2,7%, in linea con le stime preliminari e in calo dal 2,9% del mese precedente.

L’inflazione francese raggiunge il livello più alto dall’inizio del 2024

In Francia, i dati dell’istituto statistico INSEE hanno mostrato che i prezzi al consumo sono aumentati del 2,8% su base annua a maggio.

Si tratta del ritmo di crescita più rapido da febbraio 2024, a conferma delle persistenti pressioni inflazionistiche nell’economia francese.

L’economia britannica si contrae ad aprile

Nel Regno Unito, i dati ufficiali hanno evidenziato un rallentamento dell’attività economica ad aprile a causa della debolezza del settore dei servizi.

Secondo l’Office for National Statistics, il PIL reale è diminuito dello 0,1% nel mese, dopo la crescita dello 0,3% registrata a marzo.

Si tratta della prima contrazione mensile da agosto 2025 e il dato è risultato in linea con le aspettative degli economisti.

Dati separati sul commercio hanno mostrato che il deficit commerciale visibile del Regno Unito si è ridotto a 26,05 miliardi di sterline ad aprile dai 27,22 miliardi di marzo, grazie all’aumento delle esportazioni e alla diminuzione delle importazioni.

I principali indici europei registrano forti rialzi

Il miglioramento del sentiment degli investitori ha sostenuto i principali listini europei.

Il CAC 40 francese è salito dell’1,6%, il DAX tedesco ha guadagnato l’1,3% e il FTSE 100 britannico è avanzato dell’1%.

Le banche guidano il rialzo

I titoli finanziari sono stati tra i migliori performer della seduta.

Le azioni di Commerzbank (TG:CBK), Deutsche Bank (TG:DBK), BNP Paribas (EU:BNP) e Barclays (LSE:BARC) hanno registrato rialzi compresi tra il 4% e il 5%, sostenute dal ritorno degli investitori verso il settore.

I titoli del turismo beneficiano del calo del petrolio

Anche i comparti dei viaggi e del tempo libero hanno attirato acquisti grazie alla discesa dei prezzi del greggio, che migliora le prospettive sui costi operativi.

easyJet (LSE:EZJ), Lufthansa (TG:LHA) e Air France (EU:AF) hanno guadagnato tra il 3% e l’8%.

Kier vola grazie all’estensione di un contratto

Tra i singoli titoli, il gruppo infrastrutturale, immobiliare e delle costruzioni Kier (LSE:KIE) ha registrato un forte rialzo dopo aver ottenuto un’estensione contrattuale da circa 140 milioni di sterline da South West Water.

L’accordo ha rafforzato la fiducia degli investitori sulla visibilità futura dei ricavi.

McBride crolla dopo l’avvertimento sugli utili

In controtendenza, le azioni di McBride (LSE:MCB) hanno subito forti vendite a Londra.

Il produttore di prodotti per la pulizia a marchio privato ha lanciato un profit warning, indicando l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia come fattori che stanno penalizzando le prospettive sugli utili.

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