Borse europee prudenti in attesa del rialzo dei tassi della BCE: DAX, CAC, FTSE100

Borse europee prudenti in attesa del rialzo dei tassi della BCE

I mercati azionari europei hanno mostrato un andamento poco mosso giovedì, con gli investitori che hanno preferito mantenere un approccio prudente in vista della decisione sui tassi di interesse della Banca Centrale Europea, mentre le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno continuato a limitare l’appetito per il rischio.

Lo STOXX 600 paneuropeo ha aperto sostanzialmente invariato dopo aver toccato nella seduta precedente il livello più basso delle ultime tre settimane. Il FTSE 100 di Londra è salito dello 0,2% dopo essere sceso mercoledì ai minimi da fine marzo. Il DAX tedesco ha perso lo 0,1%, rimanendo vicino ai minimi delle ultime tre settimane, mentre il FTSE MIB italiano ha guadagnato lo 0,4%.

Gli investitori attendono la decisione della BCE

La BCE dovrebbe aumentare il tasso sui depositi di 25 punti base, portandolo al 2,25%, quando annuncerà la propria decisione alle 12:15 GMT. Se confermato, si tratterebbe del primo rialzo dei tassi dal 2023 e rappresenterebbe un ulteriore segnale della determinazione dell’istituto centrale nel contrastare l’inflazione nonostante il rallentamento della crescita economica.

Per gli investitori, il contesto resta complesso poiché una politica monetaria più restrittiva coincide con prezzi energetici ancora elevati. Costi di finanziamento più alti potrebbero frenare investimenti e consumi, mentre l’aumento dei prezzi di energia e carburanti rischia di comprimere i margini aziendali, soprattutto nei settori ad alta intensità energetica.

Le attese di un rialzo dei tassi hanno inoltre ridotto le aspettative di futuri tagli da parte della BCE nel corso dell’anno, eliminando uno dei principali fattori di sostegno per i mercati europei negli ultimi mesi.

I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona sono rimasti elevati in vista della decisione, contribuendo a limitare l’interesse per gli asset più rischiosi.

“Il punto chiave è capire fino a che punto la presidente della BCE Christine Lagarde si spingerà, durante la conferenza stampa, nel sostenere le aspettative già incorporate dal mercato di un ulteriore rialzo completamente prezzato per settembre”, ha dichiarato Sam Hill, responsabile market insights di Lloyds Bank.

“Non vorrà impegnarsi completamente con così largo anticipo, ma allo stesso tempo non bisogna aspettarsi che cerchi con troppa convinzione di dissuadere i mercati dalle aspettative che hanno già maturato.”

Le tensioni geopolitiche restano sotto osservazione

Le preoccupazioni legate al Medio Oriente sono rimaste al centro dell’attenzione dopo una seconda giornata consecutiva di attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran. Il presidente Donald Trump ha avvertito che ulteriori azioni militari potrebbero seguire qualora Teheran non accettasse rapidamente un accordo di pace.

La ripresa delle ostilità ha ridimensionato le speranze di una soluzione diplomatica e ha cancellato parte dell’ottimismo che aveva recentemente sostenuto i mercati globali. Gli investitori temono che un conflitto prolungato possa compromettere le forniture energetiche provenienti dalla regione e alimentare una nuova ondata inflazionistica mentre le banche centrali continuano a combattere le pressioni sui prezzi.

Titoli sotto i riflettori

Tra i singoli titoli, Hugo Boss AG NA O.N. (TG:BOSS) è balzata di circa l’8% dopo che Frasers Group PLC (LSE:FRAS) ha lanciato un’offerta di acquisizione da 2 miliardi di euro per il gruppo tedesco della moda.

Wizz Air Holdings PLC (LSE:WIZZ) ha guadagnato circa il 3% dopo aver riportato un utile annuale superiore alle attese del mercato.

In controtendenza SAP SE (TG:SAP), che ha perso quasi il 3%, risultando tra i titoli più deboli della giornata.

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