La disoccupazione in Italia scende al 5,1% mentre quella giovanile tocca il minimo storico

Il mercato del lavoro italiano ha continuato a mostrare segnali di rafforzamento ad aprile, con il tasso di disoccupazione che è sceso al 5,1%, superando le aspettative degli analisti che prevedevano un dato pari al 5,3%, secondo le statistiche pubblicate venerdì dall’ISTAT.

Il dato rappresenta un miglioramento rispetto al tasso del 5,2% registrato a marzo. Nel corso del mese, l’economia italiana ha creato complessivamente 123.000 nuovi posti di lavoro netti, confermando una dinamica occupazionale positiva.

Anche la disoccupazione giovanile ha registrato un significativo progresso. Il tasso riferito alla fascia di età compresa tra i 15 e i 24 anni è sceso al 16,9% ad aprile, rispetto al 17,7% rilevato nel mese precedente dopo la revisione dei dati.

Secondo l’ISTAT, si tratta del livello più basso mai registrato da quando sono disponibili serie storiche comparabili, a partire dal 2004, evidenziando un miglioramento delle opportunità occupazionali per i giovani.

Parallelamente, il tasso di occupazione complessivo è salito al 63,1% ad aprile dal 62,7% di marzo. Nonostante questo progresso, l’Italia continua a registrare uno dei livelli di occupazione più bassi dell’area euro.

L’istituto statistico ha inoltre aggiornato alcuni dati precedentemente pubblicati. Il tasso di disoccupazione giovanile di marzo è stato rivisto al ribasso dal 18,1% al 17,7%, mentre il tasso di occupazione dello stesso mese è stato corretto al rialzo dal 62,4% inizialmente comunicato al 62,7%, rafforzando il quadro di un mercato del lavoro più solido rispetto alle stime iniziali.

Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *