Le Borse europee aprono in rialzo mentre il Brent arretra sulle speranze di colloqui di pace con l’Iran: DAX, CAC, FTSE100

I mercati azionari europei hanno aperto in rialzo mercoledì, seguendo il progresso registrato sui mercati globali mentre gli investitori valutano l’incertezza legata ai negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran e il continuo entusiasmo per l’intelligenza artificiale.

Alle 07:05 GMT, l’indice paneuropeo Stoxx 600 avanzava dello 0,2%, mentre il DAX tedesco saliva dello 0,4%. Il CAC 40 francese guadagnava lo 0,4% e il FTSE 100 britannico segnava un rialzo dello 0,1%.

Gli operatori continuano a monitorare attentamente i negoziati per porre fine al conflitto tra Stati Uniti e Iran, in corso da quasi tre mesi. La guerra ha di fatto compromesso il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz, facendo salire i prezzi globali dell’energia e peggiorando le prospettive dell’economia mondiale.

Secondo Al Jazeera, i colloqui indiretti tra Washington e Teheran sono proseguiti nonostante i nuovi scambi di fuoco registrati all’inizio della settimana.

Il governatore della Bank of Japan, Kazuo Ueda, ha avvertito che lo shock energetico provocato dal conflitto potrebbe avere effetti duraturi, mentre Isabel Schnabel, membro del board della Banca Centrale Europea, ha affermato che un rialzo dei tassi nella riunione di giugno della BCE sarebbe giustificato anche nel caso di un accordo di pace.

I futures sul Brent, benchmark globale del petrolio, erano in calo del 2,1% a 97,52 dollari al barile. Sebbene il Brent sia sceso rispetto ai recenti picchi superiori ai 100 dollari al barile, i prezzi restano nettamente al di sopra dei livelli pre-conflitto vicini ai 70 dollari.

Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *