Azioni europee stabili mentre le tensioni tra USA e Iran influenzano il sentiment: DAX, CAC, FTSE100

Le borse europee si sono stabilizzate martedì dopo un avvio debole, mentre crescono i timori che la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran possa sfociare in un nuovo ciclo di scontri.

Alle 08:37 GMT, l’indice paneuropeo Stoxx Europe 600 era in rialzo dello 0,6%, mentre il DAX tedesco guadagnava lo 0,8% e il CAC 40 francese lo 0,7%, recuperando le perdite iniziali. Il FTSE 100 britannico risultava invece in calo dello 0,8%.

Escalation e timori sull’offerta globale di petrolio

Nuove ostilità sono scoppiate lunedì, con entrambe le parti che hanno lanciato attacchi dopo la risposta di Teheran al tentativo del presidente statunitense Donald Trump di riaprire le rotte marittime nello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per circa il 20% del petrolio mondiale.

Sono stati segnalati incendi ed esplosioni su diverse navi mercantili nel Golfo. Gli Stati Uniti hanno dichiarato di aver scortato con successo due imbarcazioni battenti bandiera americana attraverso lo stretto, nonostante attacchi da parte di droni iraniani e piccole imbarcazioni armate.

La tensione si è estesa anche al resto del Medio Oriente. Negli Emirati Arabi Uniti, i sistemi di difesa aerea hanno intercettato missili e droni lanciati dall’Iran, mentre un terminal petrolifero a Fujairah è stato colpito.

Prezzi del petrolio ancora elevati

Per gran parte del conflitto, ormai in corso da oltre due mesi, il traffico di petroliere nello Stretto di Hormuz è stato fortemente limitato, spingendo al rialzo i prezzi del petrolio e alimentando timori inflazionistici con possibili ricadute sulla crescita globale.

Il Brent crude ha perso lo 0,8% a 113,56 dollari al barile, ma resta ben al di sopra dei livelli precedenti al conflitto.

Trump, sotto crescente pressione interna, ha fornito pochi dettagli sul piano per riaprire il passaggio, denominato “Progetto Libertà”, mentre il ministro degli Esteri iraniano ha avvertito che gli Stati Uniti rischiano di rimanere impantanati in un “pantano”.

Titoli in evidenza

Tra i singoli titoli, HSBC Holdings plc (LSE:HSBA) ha perso oltre il 5% dopo aver riportato un utile trimestrale inferiore alle attese, penalizzato da un onere di 400 milioni di dollari legato a un caso di frode nel Regno Unito.

Al contrario, Anheuser-Busch InBev SA/NV (EU:ABI) è salita grazie a risultati trimestrali superiori alle previsioni.

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