BPER Banca (BIT:BPE) ha pubblicato risultati per il terzo trimestre 2026 superiori alle aspettative degli analisti in termini di risultato operativo prima delle rettifiche su crediti, sostenuti da maggiori altri proventi operativi, mentre alcune delle principali voci di ricavo e costo hanno registrato scostamenti contenuti rispetto al consenso.
Il gruppo bancario italiano ha riportato un risultato operativo prima delle rettifiche su crediti superiore del 3% alle stime di consenso, sebbene i ricavi da commissioni siano risultati inferiori alle previsioni e i costi operativi abbiano superato le attese.
La banca ha inoltre comunicato un coefficiente patrimoniale Common Equity Tier 1 (CET1) del 15,1%, annunciato un dividendo intermedio di 694 milioni di euro e aggiornato le previsioni annuali relative al rischio di credito e alla solidità patrimoniale.
Il risultato operativo prima delle rettifiche supera il consenso del 3%
Il risultato operativo di BPER Banca prima delle rettifiche su crediti nel terzo trimestre è stato superiore del 3% alle stime di consenso degli analisti.
Lo scostamento è stato determinato principalmente dai maggiori altri proventi operativi, che hanno compensato le differenze registrate nelle principali componenti di ricavo e costo.
Il margine di interesse ha superato dell’1% le previsioni di consenso.
I volumi dei prestiti sono rimasti invariati rispetto al trimestre precedente, mentre i depositi della clientela sono aumentati dell’1%.
I dati riflettono un’attività creditizia relativamente stabile, accompagnata da un moderato incremento della raccolta nel periodo di riferimento.
Le commissioni diminuiscono del 3% su base trimestrale
I ricavi da commissioni sono risultati inferiori dell’1% alle aspettative di consenso e hanno registrato una flessione del 3% rispetto al secondo trimestre 2026.
BPER Banca ha attribuito la diminuzione trimestrale a fattori stagionali che hanno interessato le attività generatrici di commissioni.
Il calo delle commissioni si è contrapposto all’andamento del margine di interesse, che ha superato le previsioni del mercato.
La performance dei ricavi principali della banca ha quindi evidenziato differenze tra i proventi da interessi e quelli commissionali nel corso del trimestre.
I costi operativi superano le previsioni dell’1%
BPER Banca ha registrato costi operativi superiori dell’1% alle stime di consenso.
Nel terzo trimestre la banca ha contabilizzato 17 milioni di euro di oneri di ristrutturazione.
Queste spese rientrano nel programma di ristrutturazione collegato all’acquisizione di BPSO.
Su un totale di 400 milioni di euro di costi di ristrutturazione associati all’operazione, restavano da contabilizzare circa 30 milioni di euro.
I dati indicano che la maggior parte degli oneri di ristrutturazione previsti era già stata rilevata entro la fine del periodo di riferimento.
Il costo del rischio si attesta a 27 punti base
BPER Banca ha riportato un costo del rischio di 27 punti base nel terzo trimestre.
Le rettifiche su crediti del periodo sono risultate inferiori del 16% alle aspettative di consenso.
L’incidenza delle esposizioni deteriorate è rimasta stabile rispetto al trimestre precedente.
Tuttavia, i crediti classificati nello Stage 2, ossia le esposizioni che hanno registrato un significativo incremento del rischio di credito dalla rilevazione iniziale, sono aumentati del 4% durante il periodo.
Il tasso di copertura delle esposizioni deteriorate è sceso al 53%, rispetto al 54% del trimestre precedente.
Gli accantonamenti complessivi sono aumentati di 80 milioni di euro, raggiungendo 310 milioni di euro.
I dati riflettono l’evoluzione degli indicatori di rischio creditizio e dei livelli di accantonamento della banca nel corso del trimestre.
Il coefficiente CET1 sale al 15,1%
BPER Banca ha registrato un coefficiente patrimoniale Common Equity Tier 1 del 15,1% alla fine del terzo trimestre.
Il rapporto è aumentato di 10 punti base rispetto al trimestre precedente e ha superato di altrettanti punti le aspettative di consenso, pari al 15,0%.
Il miglioramento è stato registrato nonostante un impatto negativo di 25 punti base derivante da modifiche normative e dei modelli di calcolo durante il periodo.
Il coefficiente CET1 misura il capitale regolamentare di qualità primaria di una banca in rapporto alle attività ponderate per il rischio.
L’incremento registrato ha costituito la base per una revisione al rialzo delle previsioni patrimoniali annuali.
Dividendo intermedio di 694 milioni di euro
BPER Banca ha confermato la distribuzione di un dividendo intermedio complessivo di 694 milioni di euro.
Il pagamento corrisponde a 0,33 euro per azione.
La distribuzione è in linea con le indicazioni precedentemente comunicate dalla banca.
L’annuncio conferma agli azionisti l’importo previsto per la remunerazione intermedia successiva ai risultati del terzo trimestre.
Ridotte le previsioni sul costo del rischio per il 2026
BPER Banca ha rivisto il proprio obiettivo di costo del rischio per il 2026 alla luce dei risultati trimestrali.
La banca prevede ora che il costo del rischio per l’intero esercizio rimanga inferiore a 35 punti base, rispetto alla precedente indicazione di circa 40 punti base.
La nuova previsione segue un costo del rischio di 27 punti base nel terzo trimestre e rettifiche su crediti inferiori alle aspettative di consenso.
L’aggiornamento rappresenta una riduzione dei costi annuali attesi legati al rischio di credito.
L’obiettivo CET1 viene alzato oltre il 14,5%
La banca ha inoltre aggiornato il proprio obiettivo patrimoniale per l’intero esercizio.
BPER Banca prevede ora un coefficiente CET1 superiore al 14,5% alla fine del 2026, rispetto alla precedente indicazione di circa il 14,5%.
La revisione segue il coefficiente CET1 del 15,1% registrato nel terzo trimestre.
La banca ha mantenuto la distribuzione del dividendo intermedio già annunciata, aggiornando contemporaneamente le proprie aspettative patrimoniali e sul rischio di credito.
Prospettive caratterizzate da una maggiore dotazione patrimoniale e da minori costi del rischio attesi
I risultati del terzo trimestre di BPER Banca hanno evidenziato un risultato operativo prima delle rettifiche su crediti superiore al consenso, sostenuto dagli altri proventi operativi, mentre le commissioni e i costi operativi hanno registrato scostamenti contenuti rispetto alle previsioni del mercato.
La banca ha riportato un’incidenza stabile delle esposizioni deteriorate, sebbene i crediti Stage 2 siano aumentati e il relativo tasso di copertura delle esposizioni deteriorate sia leggermente diminuito.
Dopo la pubblicazione dei risultati, BPER Banca ha ridotto le previsioni annuali sul costo del rischio e alzato l’obiettivo relativo al coefficiente patrimoniale CET1.
Il gruppo ha inoltre confermato un dividendo intermedio di 694 milioni di euro, pari a 0,33 euro per azione.
Maggiori informazioni su BPER Banca
BPER Banca (BIT:BPE) è un gruppo bancario italiano che offre servizi di banca al dettaglio, corporate banking e private banking. Le sue attività comprendono finanziamenti, raccolta di depositi, servizi di pagamento, gestione del risparmio e prodotti finanziari destinati a privati e imprese. Il gruppo opera principalmente in Italia e ha ampliato le proprie attività bancarie attraverso acquisizioni e iniziative di integrazione.

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