UniCredit raggiunge un accordo per riacquistare da Société Générale i servizi titoli, secondo Reuters

Unicredit tower in Milan

UniCredit (BIT:UCG) ha firmato un accordo per riacquisire da Société Générale (EU:GLE) le proprie attività di servizi titoli, secondo quanto emerge da un documento sindacale visionato da Reuters.

L’operazione riporterebbe sotto il controllo diretto della banca italiana le attività di gestione e amministrazione dei titoli, quasi vent’anni dopo il loro trasferimento al gruppo bancario francese.

La divisione fornisce servizi di custodia titoli e attività amministrative collegate agli investimenti e impiega 54 persone tra Milano e Torino, secondo il documento.

Non sono stati resi noti i dettagli finanziari dell’accordo. UniCredit e Société Générale non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento.

L’operazione segnerebbe la fine dell’accordo di esternalizzazione del 2006

Société Générale aveva acquisito la divisione servizi titoli di UniCredit nel 2006, nell’ambito di un accordo di lungo periodo per gestire queste attività per conto dell’istituto italiano.

Il contratto era stato successivamente rinnovato nel 2017, con una proroga della fornitura dei servizi fino al 2026.

L’acquisizione riportata da Reuters consentirebbe a UniCredit di riprendere il controllo diretto della divisione in prossimità della scadenza dell’attuale accordo contrattuale.

Secondo il documento sindacale, la transazione rientra nella strategia della banca volta a riportare all’interno del gruppo le attività considerate strategiche.

La decisione ridurrebbe la dipendenza da un fornitore esterno per l’amministrazione dei titoli e permetterebbe un maggiore controllo diretto delle operazioni.

UniCredit punta a rafforzare il controllo sulle attività operative

La prevista reinternalizzazione riflette l’intenzione di UniCredit di gestire direttamente determinate funzioni aziendali, anziché affidarle a fornitori terzi.

Secondo il documento, la gestione interna dei servizi titoli consentirebbe inoltre alla banca di migliorare l’utilizzo dei dati relativi alle proprie attività.

Per UniCredit, l’operazione potrebbe offrire un maggiore controllo sui processi amministrativi e sulla gestione delle informazioni nell’ambito dei servizi titoli.

Restano tuttavia da chiarire le conseguenze finanziarie, poiché non sono stati comunicati il prezzo di acquisizione, i costi operativi previsti o gli eventuali risparmi.

Il documento non indica inoltre una data di completamento né fornisce dettagli sulle modalità di integrazione operativa.

Le implicazioni dell’accordo per gli investitori

Per gli investitori, l’accordo riportato rappresenta una modifica dell’organizzazione operativa di UniCredit, piuttosto che l’ingresso in un nuovo settore di attività.

La banca tornerebbe a gestire direttamente servizi che Société Générale ha fornito nell’ambito di un rapporto di esternalizzazione di lunga durata.

L’impatto finanziario dipenderà dalle condizioni dell’acquisizione e dai costi necessari per reintegrare le attività nella struttura di UniCredit.

L’operazione riguarda anche le attività di servizi titoli di Société Générale in Italia, sebbene non sia ancora possibile determinarne la rilevanza finanziaria per il gruppo francese.

Gli investitori seguiranno eventuali conferme ufficiali da parte delle due banche, ulteriori informazioni sui termini economici dell’accordo e le tempistiche previste per il trasferimento delle attività.

Anche i dettagli relativi ai 54 dipendenti e all’integrazione delle strutture di Milano e Torino potranno contribuire a chiarire le modalità di attuazione dell’operazione.

Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *