La Borsa di Milano ha aperto in rialzo la seduta di lunedì, con l’indice FTSE MIB che ha superato la soglia dei 50.000 punti, sostenuto dagli acquisti sui titoli bancari e dal progresso di Stellantis nelle prime fasi delle contrattazioni.
Il principale indice di Piazza Affari ha registrato un incremento dello 0,64% in apertura, raggiungendo quota 50.063 punti, per poi accelerare fino a un rialzo dello 0,9% a 50.193 punti. Venerdì l’indice aveva terminato la seduta a 49.746 punti.
L’andamento positivo si è verificato mentre gli investitori seguivano la diminuzione delle quotazioni del Brent, dopo l’annuncio del presidente statunitense Donald Trump relativo a una tregua energetica tra Russia e Ucraina.
Alle 9:17, secondo i dati riportati dall’ANSA, la maggior parte dei titoli del FTSE MIB risultava in territorio positivo, con il comparto bancario tra i principali contributori al rialzo dell’indice.
Inwit (BIT:INW) ha registrato il maggiore incremento tra i titoli del listino principale, avanzando del 2,56%. Secondo quanto riferito da Teleborsa, i principali azionisti della società di infrastrutture per le telecomunicazioni, Ardian e Oak Holdings, starebbero lavorando a una possibile offerta finalizzata al delisting.
Ardian detiene una partecipazione di circa il 32% in Inwit, mentre Oak Holdings controlla approssimativamente il 39% del capitale. L’eventuale operazione risulta ancora in fase di valutazione e non è stata confermata alcuna offerta formale.
Stellantis (BIT:STLAM) ha guadagnato il 2,2% in concomitanza con l’avvio del Salone dell’Auto di Parigi, mentre diversi istituti di credito italiani hanno registrato aumenti delle quotazioni.
Banca Mediolanum (BIT:BMED) è salita dell’1,6%, seguita da Intesa Sanpaolo (BIT:ISP), in progresso dell’1,55%. Banco BPM (BIT:BAMI) ha registrato un incremento dell’1,5%, mentre Banca Monte dei Paschi di Siena (BIT:BMPS) ha guadagnato l’1,29%.
Il rialzo delle azioni MPS è arrivato in vista di una riunione straordinaria del consiglio di amministrazione prevista a Siena.
Tra i titoli in calo, Technoprobe (BIT:TPRO) ha ceduto l’1,35%, registrando la maggiore flessione percentuale tra le società evidenziate nelle prime contrattazioni.
Il gruppo assicurativo Unipol (BIT:UNI) ha perso lo 0,73% nella prima giornata del suo aumento di capitale, mentre Lottomatica (BIT:LTMC) ha registrato una diminuzione dello 0,45%.
Variazioni più contenute per altre società a elevata capitalizzazione. Eni (BIT:ENI) ha ceduto lo 0,02%, mentre STMicroelectronics (BIT:STMMI) ha perso lo 0,05%.
Iveco (BIT:IVG) ha registrato una flessione dello 0,28%, dopo il rilancio dell’offerta pubblica di acquisto da parte di Tata Motors a 14,40 euro per azione.
Nelle prime fasi della seduta, il FTSE MIB ha quindi registrato rialzi per la maggior parte dei suoi componenti, con banche, Stellantis e Inwit tra i titoli che hanno contribuito al superamento della soglia dei 50.000 punti.

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