Le principali Borse europee hanno registrato un andamento prevalentemente positivo lunedì, proseguendo il recupero dai minimi degli ultimi quattro mesi toccati nella seduta precedente, grazie alla flessione dei prezzi del petrolio e all’attenuazione delle preoccupazioni geopolitiche.
Il rimbalzo è seguito alle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha respinto le speculazioni su un possibile intervento militare contro l’Iran prima delle elezioni di metà mandato americane, contribuendo a ridurre i timori di un’ulteriore escalation delle tensioni in Medio Oriente.
Anche le aspettative di una possibile tregua energetica tra Russia e Ucraina hanno favorito la discesa delle quotazioni del greggio, offrendo un certo sollievo ai mercati europei in un contesto di persistente incertezza sulle forniture energetiche globali.
I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona sono diminuiti insieme ai prezzi del petrolio dopo che Trump ha annunciato un accordo per ottenere gasolio dalla Russia, nell’ambito delle iniziative volte a ridurre i costi dei carburanti.
Il presidente americano ha inoltre attribuito all’Ucraina la responsabilità del conflitto e della conseguente crisi energetica, segnando un significativo cambiamento nella posizione pubblica della sua amministrazione in vista delle elezioni di metà mandato.
Gli investitori si preparano inoltre alla pubblicazione di importanti indicatori economici statunitensi e ai risultati trimestrali di diverse società, previsti nel corso della settimana.
L’attenzione sarà rivolta soprattutto ai dati sull’inflazione al consumo e alla produzione negli Stati Uniti, che potrebbero influenzare le aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve e sulle prospettive dei tassi di interesse.
Tra i principali indici europei, il DAX tedesco e il FTSE 100 britannico hanno entrambi guadagnato lo 0,9%, mentre il CAC 40 francese è salito dello 0,5%.
Il settore bancario si è distinto per la performance positiva, con Commerzbank (TG:CBK), Deutsche Bank (TG:DBK), BNP Paribas (EU:BNP) e Lloyds Banking Group (LSE:LLOY) in progresso tra l’1% e il 2%.
I rialzi hanno contribuito alla tenuta generale dei mercati, mentre gli investitori rivalutano le prospettive di crescita economica, il costo del credito e l’andamento degli utili societari.
In Germania, il produttore di turbine eoliche Nordex Group (TG:NDX1) ha registrato un forte rialzo in Borsa dopo aver comunicato un aumento del 29,5% degli ordini nel terzo trimestre.
La crescita degli ordinativi ha fornito un’indicazione positiva sulla domanda di apparecchiature per l’energia eolica, sostenendo l’interesse degli investitori per il gruppo attivo nelle energie rinnovabili.
Anche il gruppo automobilistico Stellantis (BIT:STLAM) ha messo a segno un consistente progresso dopo aver annunciato al Salone dell’Auto di Parigi un cambiamento strategico orientato verso veicoli elettrici più accessibili.
L’annuncio ha evidenziato gli sforzi dell’azienda per rispondere alle esigenze di convenienza economica e all’evoluzione della domanda dei consumatori, mentre aumenta la concorrenza nel mercato delle auto elettriche.
Non tutti i titoli europei hanno tuttavia partecipato alla ripresa.
Le azioni della società britannica di selezione del personale Hays (LSE:HAS) hanno subito un forte ribasso dopo che il gruppo ha comunicato una diminuzione del 3% delle commissioni nette comparabili nel primo trimestre, riflettendo le persistenti difficoltà del mercato del lavoro e delle attività di reclutamento.
L’aggiornamento ha contrastato con i rialzi registrati nel resto del mercato, evidenziando condizioni operative ancora disomogenee tra le aziende europee.
Le Borse del continente hanno continuato a beneficiare della riduzione dei prezzi energetici e dell’attenuazione dei rischi geopolitici immediati, mentre gli investitori mantengono alta l’attenzione sugli sviluppi in Medio Oriente e nell’Europa orientale.
I prossimi dati sull’inflazione statunitense e le trimestrali societarie offriranno ulteriori indicazioni sulle prospettive economiche e sulla possibile direzione dei mercati finanziari globali.

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