Le azioni di Inwit (BIT:INW) hanno registrato un rialzo del 3% nella seduta di lunedì, dopo che Reuters ha riferito di discussioni tra i principali azionisti della società italiana di infrastrutture per le telecomunicazioni e alcuni istituti bancari per finanziare una possibile operazione finalizzata al delisting.
Secondo quanto riportato da Reuters, la società francese di private equity Ardian, titolare di una partecipazione del 32% in Inwit, e Oak Holdings 1, che controlla circa il 39% del capitale, starebbero valutando un’offerta per acquisire le azioni ancora detenute dagli azionisti di minoranza.
L’agenzia di stampa ha citato due fonti vicine al dossier, secondo le quali gli azionisti sarebbero impegnati in colloqui con alcune banche per definire le modalità di finanziamento di un’eventuale operazione.
Oak Holdings 1 è sostenuta da investitori tra cui Global Infrastructure Partners (GIP), Vodafone e KKR. GIP fa parte del gruppo statunitense di gestione degli investimenti BlackRock.
Una delle fonti ha inoltre indicato che Mubadala, società di investimento con sede ad Abu Dhabi, dovrebbe acquisire una partecipazione in Inwit nell’ambito della possibile operazione.
Le discussioni sarebbero tuttavia ancora in corso e, al momento, non è stato annunciato alcun accordo definitivo né presentata un’offerta formale di acquisizione.
Ardian, GIP, Vodafone, KKR e Mubadala hanno preferito non commentare le indiscrezioni riportate.
Inwit, il principale operatore italiano di infrastrutture per le reti mobili, è quotata alla Borsa di Milano dal 2015.
La società era già stata al centro di indiscrezioni relative a una possibile acquisizione lo scorso febbraio, quando un articolo della stampa francese aveva indicato un potenziale interesse da parte di Ardian e del gruppo di investimento Brookfield per un’operazione di delisting.
Le nuove indiscrezioni emergono mentre Inwit è coinvolta in controversie contrattuali con i suoi due principali clienti, Telecom Italia (TIM) e Fastweb, controllata dal gruppo svizzero Swisscom.
Entrambi gli operatori di telecomunicazioni hanno avviato procedure per la cessazione degli accordi esistenti con Inwit, nell’ambito dei rispettivi tentativi di rinegoziare condizioni contrattuali più favorevoli.
Nel frattempo, la capitalizzazione di mercato della società ha registrato una diminuzione nell’arco degli ultimi dodici mesi.
Secondo i dati di LSEG, il valore di mercato di Inwit è sceso di circa il 27% nell’ultimo anno, attestandosi a 7,1 miliardi di dollari, equivalenti a circa 6,3 miliardi di euro, alla chiusura della seduta di venerdì.
Le discussioni sul finanziamento della possibile acquisizione rimangono in una fase preliminare e non vi sono conferme che gli azionisti procederanno con un’offerta formale per rilevare le partecipazioni di minoranza.

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