Borsa di Milano in rialzo in attesa della decisione BCE, salgono le banche

Borsa Milano

La Borsa di Milano si è mossa al rialzo giovedì, mentre gli investitori attendevano la decisione sui tassi di interesse della Banca Centrale Europea e le dichiarazioni della presidente della BCE Christine Lagarde.

È ampiamente previsto che la BCE aumenti i tassi di interesse di 25 punti base, mentre gli investitori attendono anche indicazioni sulla futura direzione della politica monetaria della banca centrale, in un contesto di aumento delle pressioni inflazionistiche e crescita economica ancora contenuta.

Il Brent è stato scambiato intorno ai 100 dollari al barile, sullo sfondo del conflitto in corso in Medio Oriente.

Negli Stati Uniti, gli investitori attendevano i dati settimanali sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione e i prezzi alla produzione di agosto. È previsto un aumento dei prezzi alla produzione dello 0,4% su base mensile e del 5,3% su base annua.

I dati forniranno ulteriori indicazioni in vista della riunione di politica monetaria della Federal Reserve del 15-16 settembre.

Intorno alle 9:50, il FTSE MIB guadagnava lo 0,48%.

UniCredit e Intesa Sanpaolo in rialzo

I titoli bancari italiani si sono mossi al rialzo, con l’indice di settore in crescita dello 0,8%.

Unicredit (BIT:UCG) guadagnava lo 0,7%, mentre Intesa Sanpaolo (BIT:ISP) avanzava dell’1,1%.

WeBuild (BIT:WBD) saliva dell’1,5% dopo aver perso circa l’8% nella seduta precedente in seguito ad articoli di stampa secondo cui avrebbe richiesto 22 miliardi di euro al governo italiano per costi aggiuntivi relativi a grandi progetti infrastrutturali.

WeBuild ha smentito le notizie, confermato la guidance per il 2026 e presentato un esposto alla Consob in relazione a quelle che ha definito informazioni false e fuorvianti.

Technoprobe sale in vista dell’ingresso nel FTSE MIB

Technoprobe (BIT:TPRO) guadagnava il 3% in vista del previsto ingresso nel FTSE MIB a partire dal 21 settembre.

Il movimento ha fatto seguito anche ai dati sui ricavi della taiwanese TSMC, che ha riportato un aumento del 53% su base annua dei ricavi di agosto in un contesto di maggiore domanda globale di semiconduttori.

“Questi dati rappresentano un’indicazione positiva per Technoprobe”, ha scritto Equita nella sua nota giornaliera.

I titoli energetici sono rimasti poco mossi dopo i recenti rialzi legati all’aumento dei prezzi del Brent. ENI (BIT:ENI) guadagnava lo 0,10%, Saipem (BIT:SPM) lo 0,3% e Tenaris (BIT:TEN) lo 0,10%.

I titoli del lusso si sono mossi al ribasso, con Moncler (BIT:MONC) e Ferragamo (BIT:SFER) entrambi in calo di oltre l’1%.

Italian Sea Group scende dopo la dichiarazione dei revisori

Italian Sea Group (BIT:TISG), quotata al di fuori dell’indice principale, perdeva il 4,6% dopo essere scesa di oltre il 14% nelle prime fasi della seduta.

Il calo ha seguito l’annuncio dei revisori indipendenti della società, che hanno dichiarato di non essere in grado di esprimere un giudizio sul bilancio.

La fonte ha inoltre riferito che diverse società del settore hanno manifestato interesse per l’acquisizione di asset appartenenti a Italian Sea Group, produttore di yacht di lusso.

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