Le Borse europee si sono mosse leggermente al rialzo nelle prime contrattazioni di giovedì, mentre gli investitori attendevano la decisione sui tassi di interesse della Banca Centrale Europea prevista più tardi nella giornata.
L’indice paneuropeo STOXX 600 guadagnava lo 0,1%, dopo il calo dell’1,4% registrato mercoledì, che aveva portato l’indice al livello di chiusura più basso dalla fine di luglio.
I mercati di Francoforte, Parigi e Londra sono rimasti poco mossi mentre gli investitori monitoravano le aspettative sulla politica monetaria insieme all’aumento dei prezzi dell’energia. Il Brent è rimasto sopra i 100 dollari al barile.
I mercati scontano un rialzo BCE di 25 punti base
I mercati monetari avevano quasi interamente scontato un aumento dei tassi di interesse di 25 punti base da parte della BCE, che porterebbe il tasso sui depositi al 2,50%.
Le aspettative sono cambiate rispetto ad alcune settimane prima, quando i mercati prevedevano in larga misura che la banca centrale avrebbe lasciato i tassi invariati.
Il cambiamento ha coinciso con l’aumento dei prezzi del petrolio in seguito agli sviluppi militari in Medio Oriente, compresi attacchi che hanno coinvolto petroliere e infrastrutture regionali nel Golfo Persico.
L’aumento dei prezzi dell’energia può incrementare i costi per produttori, operatori dei trasporti e consumatori europei, contribuendo alle pressioni inflazionistiche.
I dati preliminari di Eurostat hanno mostrato un aumento dell’inflazione annua dell’Eurozona al 3,3%, con i prezzi dell’energia in crescita del 14,3%.
Gli investitori attendono le proiezioni economiche della BCE
L’inflazione dell’Eurozona rimane al di sopra dell’obiettivo del 2% della BCE, mentre gli investitori attendono le dichiarazioni della presidente Christine Lagarde dopo l’annuncio di politica monetaria di giovedì.
Con un aumento di 25 punti base già ampiamente incorporato nei prezzi di mercato, l’attenzione è rivolta anche alle nuove proiezioni macroeconomiche dello staff della BCE, comprese le previsioni sull’inflazione per il 2027.
Le proiezioni e la conferenza stampa di Lagarde potrebbero fornire ulteriori indicazioni sulla valutazione dei responsabili della politica monetaria riguardo alle prospettive dei tassi di interesse. Al momento a cui si riferiscono le informazioni fornite, la BCE non aveva ancora annunciato la propria decisione.
Venerdì attesi i dati sull’inflazione USA
Gli investitori attendono inoltre la pubblicazione di venerdì dell’indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti.
Secondo le informazioni fornite, i dati sull’inflazione rappresenteranno l’ultimo importante indicatore economico statunitense prima della riunione di politica monetaria della Federal Reserve del 15-16 settembre.
I dati potrebbero influenzare le aspettative del mercato sulla politica monetaria statunitense, anche se l’esito della riunione della Federal Reserve rimane soggetto alla decisione dei responsabili della banca centrale.

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