I risultati di Nvidia frenano Wall Street mentre i futures restano poco mossi: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Futures

Wall Street NYSE stock exchange

I futures sugli indici azionari statunitensi indicavano un’apertura sostanzialmente invariata mercoledì, con gli investitori poco propensi ad assumere posizioni importanti prima dei risultati del secondo trimestre di Nvidia (NASDAQ:NVDA), attesi dopo la chiusura di Wall Street.

La cautela arriva dopo i modesti rialzi della seduta precedente, mentre i conti di Nvidia sono considerati un test importante per la fiducia degli investitori nella spesa per l’intelligenza artificiale e nelle prospettive dell’intero settore tecnologico.

“Supponendo che non vi siano movimenti significativi, positivi o negativi, sul fronte geopolitico, i risultati del secondo trimestre di Nvidia di questa sera probabilmente determineranno il tono dei mercati per il resto della settimana”, ha dichiarato Russ Mould, investment director di AJ Bell.

Ha aggiunto: “Gli investitori generalmente presumono che Nvidia supererà sempre le aspettative, quindi il gigante dei chip per l’IA dovrà produrre o dire qualcosa di veramente speciale per impressionare davvero il mercato.”

L’inflazione PCE supera leggermente le attese

I futures sono rimasti relativamente stabili anche dopo la pubblicazione da parte del Dipartimento del Commercio dei dati sulle spese per consumi personali, una delle misure dell’inflazione maggiormente monitorate dalla Federal Reserve.

L’indice generale PCE è aumentato dello 0,2% a luglio dopo essere sceso dello 0,1% a giugno. Gli economisti avevano previsto un incremento più contenuto dello 0,1%.

Su base annua, l’inflazione PCE è rimasta al 3,7%, rispetto alle attese per un lieve rallentamento al 3,6%.

Il PCE core, che esclude alimentari ed energia, è salito dello 0,2% su base mensile dopo l’aumento dello 0,1% di giugno, in linea con le previsioni. Il tasso annuo core è rimasto invariato al 3,3%, anch’esso conforme alle attese.

I dati facevano parte del più ampio rapporto del Dipartimento del Commercio su redditi e spese personali.

Wall Street sale con il calo di petrolio e rendimenti Treasury

Martedì le azioni statunitensi hanno chiuso in rialzo, pur cedendo parte dei guadagni registrati nelle prime ore della seduta.

Il Nasdaq ha guadagnato 171,11 punti, pari allo 0,7%, raggiungendo 26.151,80. L’S&P 500 è salito di 24,42 punti, o dello 0,3%, a 7.677,28, mentre il Dow Jones Industrial Average ha aggiunto 160,24 punti, o lo 0,3%, attestandosi a 53.577,40.

Il sentiment positivo è stato sostenuto in parte da un nuovo forte calo dei prezzi del greggio. Dopo una flessione superiore al 2% lunedì, i futures sul petrolio statunitense hanno perso oltre il 3% martedì.

Il ribasso è arrivato dopo l’annuncio da parte del Dipartimento del Tesoro dell’”Operation Economic Outcast”, definita una campagna economica senza precedenti che coinvolge l’intero governo contro l’Iran e i suoi “facilitatori”.

Gli Stati Uniti hanno sanzionato quasi 60 entità, individui e navi che, secondo Washington, “rendono possibile l’avventatezza del regime iraniano”. I mercati hanno tuttavia accolto favorevolmente il fatto che il Tesoro non abbia introdotto immediatamente sanzioni secondarie contro altri Paesi coinvolti nel commercio iraniano.

Gli investitori sembrano inoltre aver interpretato la maggiore enfasi dell’amministrazione Trump sulle misure economiche come un segnale di minore rischio immediato di una nuova offensiva militare su vasta scala.

La discesa del petrolio ha contribuito anche a un ulteriore calo dei rendimenti dei Treasury, offrendo altro sostegno ai mercati azionari.

La fiducia dei consumatori peggiora ad agosto

Gli investitori hanno inoltre valutato nuovi dati che mostrano un deterioramento della fiducia dei consumatori statunitensi.

L’indice di fiducia dei consumatori del Conference Board è sceso a 89,4 ad agosto da un dato di luglio rivisto al ribasso a 90,2.

Gli economisti avevano previsto un valore di 90,1, rispetto alla lettura di luglio inizialmente comunicata a 90,8.

Il calo riflette un peggioramento delle aspettative dei consumatori e segnala una persistente cautela delle famiglie sulle prospettive economiche.

Tecnologia e titoli auriferi guidano i rialzi

I titoli dell’hardware informatico sono stati tra i migliori della seduta di martedì, con il NYSE Arca Computer Hardware Index in rialzo del 3% dopo le forti perdite delle sessioni precedenti.

Anche i titoli auriferi hanno registrato una buona performance, spingendo il NYSE Arca Gold Bugs Index a un guadagno del 2,3%.

Compagnie aeree, società di intermediazione e produttori di semiconduttori hanno registrato rialzi significativi, mentre i produttori petroliferi sono stati penalizzati dalla discesa del greggio.

Nonostante i guadagni di martedì, gli investitori rimangono cauti in vista di diversi importanti catalizzatori. I risultati di Nvidia (NASDAQ:NVDA) sono al centro dell’attenzione, mentre i mercati continuano a monitorare l’inflazione e il simposio di politica economica di Jackson Hole per ulteriori indicazioni sulla traiettoria della politica monetaria statunitense.

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